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Calcio D: Lazic, punita la nostra presunzione

16/02/2009



BITONTO. Mister Lazic analizza con obiettività una partita persa, che però sembrava già vinta. “Abbiamo meritato di perdere - ha detto - perché siamo stati presuntuosi. Potevamo segnare il 2-0 e avremmo chiuso la gara, invece ci siamo un po' specchiati. E' mancata la cattiveria, mentre il Bitonto ha sempre avuto la voglia di vincere”. Nel primo tempo avrebbemeritato di più la squadra di casa e ha segnato invece il Francavilla; nella ripresa è accaduto il contrario. “noi abbiamo sofferto nei primi 15 minuti - ha proseguito il tecnico - poi, dopo la sfuriata iniziale ci siamo riposizionati bene, e riorganizzati e non abbiamo sofferto più nulla sino al 30' della ripresa. Il loro primo gol è partito da un rilancio del portiere toccato da Vincenzo Modesto di testa. I ragazzi mi dicono che Infantino è partito addirittura in fuorigioco. Può essere, ma non voglio trovare scuse, né lamentarmi. Di certo dopo il loro pareggio abbiamo un po' perso la testa e così è arrivato anche il loro raddoppio. Ma avevamo sbagliato prima, nel secondo tempo, quando eravamo stati leziosi e superficiali invece che cattivi. E abbiamo sofferto troppo le palle ferme del Bitonto”. Cosa insegna questa sconfitta? “Che non dobbiamo montarci la testa, ma rimanere con i piedi per terra. Questa settimana credevamo tutti di poter venire a vincere a Bitonto; la convinzione mi fa piacere, ma non bisogna perdere il contatto con la realtà, perchè non siamo solo noi in campo. Il Bitonto ha continuato a giocare anche quando era sotto e alla fine è stato premiato”. Il cambio alla mezzora di Nano con Marziale? “Nano era al debutto - ha spiegato Lazic - ha giocato bene ma soffrivamo troppo Logrieco, che peraltro conosco avendolo avuto al Savoia. Così ho preferito cautelarci, ed in effetti da quel momento il fantasista bitontino non ha più creato nulla”. Hanno ben impressionato gli under, soprattutto Milella e Nicolao. “Abbiamo dei ragazzi eccezionali, anche Pioggia in mezzo al campo ha fatto bene e ha già segnato 4 gol, sono la loro arma in più. Adesso però pensiamo ad arrivare subito a quota45punti. Intanto ci aspetta l'Angri domenica prossima in un vero e proprio scontro diretto. Ci siamo allontanati dai play-off e dobbiamo pensare a non farci riprendere dalle squadre che ci seguono”. Marco Scarnato è stato il perno del centrocampo del Francavilla. “Doveva - mo chiudere la gara già nel primo tempo - ha fatto mea culpa -, ci saremmo allontanati definitivamente dalle zone basse. Invece siamo ancora lì, ci è mancata la cattiveria, e se quel colpo di testa di Zagaria fosse entrato, la partita sarebbe di nuovo girata a nostro favore. Ma il calcio è così, e ha premiato il Bitonto che voleva a tutti i costi il risultato”. Anche Alfonso Nano ha posto l'accento sulla grinta dei padroni di casa. “Hanno continuato ad attaccare sino a quando non hanno trovato il gol del raddoppio. Noi non abbiamo fatto così; peccato perché abbiamo perso una bella occasione, una partita che potevamo condurre in porto con una vittoria. Pensavamo di ottenere almeno il pareggio, stavamo prendendo i tre punti, e invece ci sono sfuggiti negli ultimi minuti”.

raf.cap.


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