|
|
| Il Melfi fa poker con un gol di Torre |
|---|
16/02/2009
|
| MELFI. Mister Palumbo cala il quarto asso. E sbanca lo stadio «D’Ippolito» di Lamezia. Un bel poker di vittorie per il collettivo gialloverde. Un successo dopo l’altro. E grazie all’1-0 inflitto ieri alla Vigor Lamezia, i lucani si portano a quota 24, allontanando di tre punti la pericolosa zona playout.
A realizzare il gol vittoria, il nuovo acquisto Giovanni Torre: il centravanti, all’esordio assoluto, era entrato da pochissimo al posto di Matteo Merini, e l’ha messa dentro con un imprendibile diagonale, dopo essere stato servito da Vincenzo Maisto. «Beh, è la nostra quarta vittoria consecutiva, credo che a questo punto ci sia poco da aggiungere», commenta il team manager del Melfi, Marco Moretti. Certo, c’è poco da aggiungere. A parlare infatti sono i risultati. Nel girone di ritorno, dopo il passo falso di Scafati, il Melfi è riuscito a riorganizzare le idee e ad incanalare quattro successi di seguito, mettendo in riga Aversa Normanna al «Valerio», Vibonese in trasferta, Monopoli in casa, e ieri anche la Vigor Lamezia, allo stadio «D’Ippolito». Il tecnico Palumbo, per affrontare i vigorini, si è affidato ad un consueto 4-4-2, ma ha dovuto fare a meno di Damiano Mitra, che ha dato forfait per i postumi di uno stato influenzale. Al suo posto, al fianco di Vincenzo Maisto, è stato schierato Gianluca Bacchiocchi. «La gara del Melfi - racconta Marco Moretti - è stata studiata in ogni minimo dettaglio. E sul campo si è visto. Nei primi venti minuti, i ragazzi si sono limitati a contenere gli attacchi della Vigor Lamezia. Ma poi è stato il Melfi a creare le occasioni più pericolose: prima con Merini, e subito dopo con De Angelis, che sul finire del primo tempo si è trovato a tu per tu con il portiere avversario ma si è fatto anticipare». Nella ripresa, è ancora il Melfi ad essere più incisivo. «Infatti - dice ancora Merini - la Vigor Lamezia si è trovata in difficolta, limitandosi solo a qualche lancio lungo verso il centravanti Sergi. Ma i nostri ragazzi stavano molto meglio dal punto di vista atletico, e sono stati più volte pericolosi». Intorno alla mezz’ora entra Giovanni Torre al posto di Merini. Una mossa azzeccata da parte di mister Palumbo, perché l’attaccante campano non se l’è fatto dire due volte ed ha messo la palla in rete dopo un paio di minuti dall’ingresso in campo. «Abbiamo conquistato - dice ancora Moretti - un buon risultato, che migliora di molto la nostra situazione. Ma non dobbiamo ancora guardare la classifica. E dobbiamo cercare di fare il maggior numero di punti possibile, a partire dalla gara di domenica prossima contro il Manfredonia». Il Melfi, adesso, potrà godersi il brillante momento che sta attraversando. Ma da domani bisognerà pensare subito alla sfida casalinga contro il Manfredonia (19), che ieri è stato sconfitto in casa dal Barletta.
FRANCESCO RUSSO
da La Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |