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| Calcio D: Il Francavilla in vantaggio, poi raggiunto |
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16/02/2009
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| FRANCAVILLA - Trasferta amara per il Francavilla. La compagine del presidente Franco Cupparo è stata sconfitta a Bitonto per 2-1. I sinnici sono passati in vantaggio con un gran goal messo a segno al 24' del primo tempo, dal rientrante Nicholas Nicolao su assist di Campo. Il giovane terzino del Francavilla, ha lasciato partire un missile che si è insaccato all'incrocio dei pali. Ma il Bitonto però, nell'ultimo quarto d'ora della gara è riuscito a ribaltare il risultato, prima su rigore, viziata in partenza da un'azione in fuorigioco, fanno sapere i dirigenti del Francavilla ed inseguito è arrivata la rete del definitivo 2-1. Tra le fila della formazione sinnica, non hanno giocato gli squalificati De Blasio, Di Senso e Romaniello. A fine gara, il commento del direttore sportivo della formazione sinnica, Nicolino Nicolao: «Non abbiamo giocato molto bene, la squadra si è vista a sprazzi, credo -dice il dirigente del Francavilla- che abbiano influito anche le condizioni del tempo, perché ha fatto molto freddo». Sul risultato di 1-0, i rossoblù di Lazic, hanno avuto la possibilità di raddoppiare prima con Del Prete, poi con Zagaria e Milella, che ha sfiorato l'incrocio dei pali. «C'è il rammarico -prosegue Nicolino Nicolao- perché nel momento migliore nostro, abbiamo subito il goal su rigore, dopo un'azione di fuorigioco in partenza, che l'arbitro non ha fischiato. Non meritavamo la vittoria, anche se stavamo vincendo. A mio avviso -conclude-, è stata una partita che doveva finire in parità». Dunque, si è fermata la mini serie di tre risultati utili consecutivi. Il Francavilla, ritornerà ad allenarsi martedì pomeriggio, per preparare la prossima gara casalinga, che li vedrà impegnati contro i campani dell'Angri.
Rocco Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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