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| Calcio D: Francavilla, sale la concentrazione |
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13/02/2009
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| FRANCAVILLA – L’undici sinnico, reduce dall’importante vittoria interna, nel recupero ai danni del Francavilla calcio, si proietta con la massima concentrazione alla trasferta di Bitonto. Attualmente, Del Prete e compagni si trovano a quattro punti dalla zona play off e quindi seguiranno con massima attenzione il match dello stadio “Città degli Ulivi”. Una partita che, se affrontata in modo giusto, potrà senza dubbio dare i suoi frutti, permettendo così al Francavilla di poter far ritorno in riva al Sinni con dei punti fondamentali in tasca. Il Bitonto dal canto suo, cerca punti pesanti in chiave-salvezza: i rossoblu invece, puntano a qualcosina di più importante, ma restando sempre con i piedi per terra perché il campionato riserva continuamente delle sorprese dietro l’angolo. Insomma, entrambe le formazioni cercano punti pesanti per le proprie posizioni. Entrambe le formazioni, si presentano a questo appuntamento con le rose non al completo, viste le defezioni delle due compagini. Da una parte, assenti per squalifica il portiere De Blasio, ed i centrocampisti Romaniello e Di Senso, dall’altra, il difensore Falanca ed il centrocampista De Santis. Giocatori, che con la loro esperienza riescono sempre a trovare il colpo vincente. Una gara che si preannuncia molto appassionante, con due squadre che prediligono il bel gioco evitando di chiudersi ed aspettare l’avversario, come spesso accade in questi match. La dimostrazione, fu data anche nella gara di andata, che vide i neroverdi pugliesi, aggiudicarsi l’intera posta in palio, con una vittoria per due reti ad uno. In quella partita, i match-winner furono per il Bitonto, Lo Grieco e Dentamaro, per i padroni di casa in rete il centrocampista Pioggia. Una gara che, creò tanto rammarico in tutto l’ambiente sinnico.
Claudio Sole
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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