|
|
| Calcio D: tre gare verranno rinviate per il Viareggio |
|---|
11/02/2009
|
| LA NOCERINA e ventuno partite giocate. La Nocerina e 42 punti ottenuti, che fanno 2 punti a partita. La Nocerina ed un percorso incredibilmente accidentato, che produce seconda piazza ma che porta con sé una scia di gestioni tecniche e persino societarie. Pasquale Ussia, il mago di Cutro, e cinque partite in panchina. Quattro vittorie (Francavilla Sinni, Ischia, Gelbison, Sibilla) ed una sconfitta (Pianura). Dodici punti ottenuti, sei gol fatti e sei subiti. La sua gestione frana a Pianura, quando le azioni rossonere crollano in discarica sotto i colpi di Marasco e soci. Arriva Franco Giugno, il re delle chiacchiere. Otto partite: cinque vittorie (Genzano, Venafro, Francavilla Fontana, Angri, Grottaglie) e tre sconfitte (Brindisi, Turris, Pomigliano), quattordici gol fatti e tredici incassati. Finisce tutto al Foro Italico, cioè quando il San Francesco assiste al 2-6 inflitto dal Pomigliano ai molossi. Arriva dalla Juniores Matteo Pastore: due partite e due vittorie (Bitonto e Fasano). Fanno sei punti, con sette gol all’attivo e due al passivo. Si cambia ancora, Pastore deve tornare alle giovanili. Ecco allora Pino Rigoli. Sei partite e nove punti. Vittorie in casa (S. Antonio Abate, Francavilla Sinni e Gelbison) e sconfitte fuori (Matera, Ischia e Sibilla), sei gol fatti e cinque incassati. Adesso c’è di nuovo Pastore col Pianura. Partita col Pianura che quasi certamente non si giocherá domenica prossima. Gli impegni di Giraldi con la Rappresentativa di D al Viareggio porteranno ad uno slittamento, stesso discorso per Francavilla Fontana-Brindisi (c’è Lenti) e Pomigliano-Ischia (c’è Alvino). I numeri speciali della Nocerina si completano con altro: l’incre - dibile record di essere l’unica squadra italiana dalla A alla D a non aver mai pareggiato, La Nocerina nelle restanti 12 partite di campionato ha l’obbligo di difendere la posizione, che potrebbe valere parecchio nei play off. E coi play off, facendo un po’ di cammino, c’è la speranza di puntare al ripescaggio in Lega Pro.
Il Quotidiano della Basilicata |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |