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| Calcio a5 C1: il Deportivo Senise si arrende al Pisticci |
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10/02/2009
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| SENISE – Nel campionato di serie C1 di calcio a 5, il Deportivo Senise del presidente Rosario Palermo, ancora una volta ha subito un brusco stop casalingo. Questa volta ad opera del Fecip Pisticci, quintetto che ha dimostrato di saper approfittare degli svarioni locali. Il match è stato equilibrato, con una buona partenza dei senisesi che si sono portati in vantaggio con il capitano Blotti. Subito dopo il gol, un errore difensivo però, ha permesso al Pisticci di riportare in parità le sorti della partita con un tiro libero. A questo punto, gli ospiti sulle ali dell’entusiasmo hanno sfiorato il bis in un paio di occasioni. Vantaggio che, non si è fatto attendere ad inizio ripresa, con i materani abili a sfruttare una disattenzione difensiva dei padroni di casa. I ragazzi allenati da Giuseppe Marino, non ci stanno. Il pareggio sembra nell'aria, ma un altro errore mette in salita la partita. I sinnici, si procurano un tiro libero. Dal dischetto Carmine Pioggia, sbaglia malamente. Con l’errore, il Deportivo perde la testa e crolla sotto i colpi avversari. Sulle ali dell'entusiasmo gli ospiti portano a cinque le marcature e tutto questo, nel giro di dieci minuti, che consentono così al Pisticci di portarsi sul 5-1. La reazione del quintetto sinnico nel finale è inutile, serve soltanto a fissare il punteggio sul definitivo 2-5 per il team del Fecip Pisticci. Con la vittoria ottenuta, i materani salgono al settimo posto in classifica con trenta punti, il Deportivo Senise invece, resta ancora nei bassi fondi, con quindici punti. Prossimo impegno per i senisesi la difficile trasferta sul campo della Vigor Matera, quintetto che nella gara di andata si aggiudicò la vittoria per tre reti ad uno.
Claudio Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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