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| In promozione il Moliterno cede al Grottole |
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2/02/2009
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| Grottole corsaro al Venezia in un match che avrebbe potuto avere tutt’altra storia se non fosse stato per il terreno di gioco al limite della praticabilità. Il Moliterno in campo non ha demeritato, anzi è legittimato oltre il dovuto a recriminare per la rete del successo degli ospiti giunta in piena zona cesarini, il regolarissimo gol annullato a Lancellotti e le due traverse colpite con il centrocampista Albini. Primo tempo tutto di marca locale e Aresta che al 20’ mette dentro la prima marcatura in maglia rossoblu su uno sporco appoggio di Fratantuono . Poco dopo la punta barese mette in condizione Albini di alzarsi una palla dal pantano e con una fiammata sbatterla sulla traversa. Al 25’ l’arbitro e il suo collaboratore di linea combinano la frittata di annullare il gol a Lancellotti il quale mette dentro un pallone che si era fermato sulla linea bianca della porta su un tiro di Fratantuono. Il Grottole in campo è completamente inesistente e alla mezzora arriva un altro pericolo per Di Brizio su un fendente di Lancellotti. Segue una conclusione di Molletta che finisce sopra il montante e al 45’ il Moliterno congegna l’azione più bella del tempo: due-tre passaggi nella zona centrale e la palla perviene ad Aresta, la punta tocca indietro per Albini, il qualche fa partire una fiondata che scuote per la seconda volta il montante. Dopo il riposo, la partita si incanala su un’altra versante: al 3’ giunge inaspettatamente il pareggio di Moramarco, il centravanti del Grottole dopo uno scivolone di un difensore locale si ritrova a pochi passi da Fittipaldi e lo inganna. Il Moliterno accusa il colpo e subisce le manovre avversarie. Dalle parte di Di Brizio si riavvicina al 20’ con Lancellotti il quale però nell’attimo conclusivo si fa anticipare da Buono. Il jolly tutto fare della squadra di Vignati si fa perdonare la giocata precedente al 23’, quando in una situazione di mischia ci mette un guizzo e piega il portiere. La gioia del secondo vantaggio per i tifosi locali dura solo pochi minuti, in quanto al 31’ da una punizione ribattuta da Fittipaldi spunta il piedi di Scarlato e segna. Ci sarebbe da raccontare per la cronaca un’ altra fulminante finalizzazione di Lancellotti, ma viene surclassata da quel gol-beffa al 44’ di Puntillo che gela gli uomini di Vignati e il pubblico sugli spalti.
MOLITERNO – Fittipaldi, Fruguglietti, Cirigliano, La Salvia, Lancellotti, Mastrangelo, Fratantuono, Albini, Aresta, Sanchirico, Molletta (35’st. Milano). A disp: Lanzolla, Albano, Crisci, Tempone. All. Vignati.
GROTTOLE – Di Brizio, Trapanaro, Amodio, Buono (al 25’ st. Di Pede), Dalessandro, Allegretti. Prisco, Paladino, Moramarco (40’st. De Giacomo), Scarlato ( 35’ st. Alfarano), Puntello. A disp: Zaccaro, Biscaglia, Perrino, Jacovino. All.Dascanio.
ARBITRO: Caprioli di Venosa (Petruzzelli -Delfino).
RETI: 20’ Aresta (M), 48’Moramarco (G), 68’ Lancellotti (M), 75’ Scarlato (G), 89’ Puntillo (G).
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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