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| Tennis: riconoscimento per Vinci e Galeazzo |
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1/02/2009
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| POLICORO - Quando la classe non è acqua. Hanno appena 9 e 8 anni due ragazzini iscritti al Circolo tennis di Policoro (CtP). Per loro si è chiuso un glorioso 2008 e il 2009 si prospetta ancora più luminoso. E se il buongiorno si vede dal mattino, per entrambi il nuovo anno è iniziato nel migliore dei modi. Già perché domani Marilina Vinci (1999) e Gabriele Galeazzo (2000) riceveranno una targa-premio nientemeno che dal presidente regionale della Federazione italiana tennis (Fit), Domenico Volturo, presso l'Hotel Vittoria di Potenza alle ore 10:00. E' il meritato riconoscimento per questi giovanissimi tennisti che hanno tenuto alta la bandiera del tennis lucano in tutte le manifestazioni disputatesi in Italia. Infatti per entrambi quello appena chiusosi è stato un 2008 da raccontare un domani ai nipotini. Per la Vinci, un nome una garanzia, c'è da registrare due vittorie al prestigioso trofeo “Topoli - no”, sia a Matera che a Palagiano (Ta), che le hanno poi consentito di partecipare alle selezioni nazionali di Torino, tra fine agosto e inizi settembre, classificatasi tra le prime otto e sconfitta ai quarti da colei che poi si è aggiudicata il torneo. Ma non è tutto. Per la ragazzina dai capelli d'oro i primi posti non sono finiti. E' stata la protagonista indiscussa del “Manda - rin Bowl di Palagiano”, trionfando anche lì senza lasciare scampo alle avversarie. Simile il curriculum anche per l'altro golden boy del Circolo tennis Policoro, Gabriele Galeazzo (nella foto insieme alla Vinci e ad Antonio Barletta), vincitore del “Topoli - no” in quel di Rende (Cs); un secondo posto al “Man - darin Bowl di Palagiano” che gli hanno dato l'accesso di disputare le gare di tennis rispettivamente a Torino e Bari non sfigurando davanti ai parigrado di circoli con ben altre tradizioni tennistiche. Da ricordare anche un memorabile match a Lamezia Terme perso in semifinale contro un ragazzo già balzato agli onori delle cronache sportive italiane come il nuovo Panatta, Francesco Veneziano. In aggiunta nel suo palmares l'atleta policorese vanta il record di 12 vittorie in altrettanti incontri ai campionati nazionali under 8 di Reggio Calabria. Il più contento di tutti è il locale presidente, Gerardo Galeazzo, papà di Gabriele, che in pochi anni ha portato il CtP a livelli inimmaginabili quando decise di “scommettere” su questa disciplina sportiva nobile ma non molto praticata poiché schiacciata dallo sport più popolare d'Italia: il calcio. “Il tempo è sempre galantuomo - spiega il presidente nonché ex giocatore di tennise il lavoro paga sempre quando viene svolto con passione e amore. I risultati raggiunti sono ancora più importanti se consideriamo che molti circoli nazionali hanno al proprio interno ex tennisti di livello nazionale e dunque tradizioni più consolidate rispetto alle nostre, oltretutto si allenano su campi con più comfort riscaldati e coperti. Ma nonostante tutto ci facciamo rispettare, sia sotto il profilo agonistico che umano, da tutti grazie al lavoro degli allenatori, Mario Pino Mormando, Donato Selvaggio, Francesco Chita, il preparatore atletico Antonio Barletta, tutti sotto la supervisione di Vincenzo Fiore. Il nostro team è questo: unico e compatto. Tutti per uno, uno per tutti. Ma è giusto che a ricevere gli allori e gli onori ci siano loro, i ragazzi, perché lavoriamo per farli crescere, sportivamente ed umanamente. Il futuro è tutto loro, e noi abbiamo solo il dirittodovere di costruirglielo”.
Il Quotidiano della Basilicata
Gabriele Elia |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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