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| Volley B2: turno di stop al giro di boa per la Sidel Lagonegro |
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27/01/2009
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| | Turno di stop per la Sidel, che per questo sabato osserva la pausa prevista al giro di boa del campionato nazionale di serie B2. Dopo la pesante sconfitta dello scorso sabato contro i calabresi del forte Catona, gli uomini di Stigliano riorganizzano le idee ed il gioco per affrontare il girone di ritorno, sperando di mettere a frutto l’esperienza fin ora acquisita, che ha visto la formazione lagonegrese lasciare sul campo numerosi punti fondamentali in chiave salvezza. La nona posizione, di tutto rispetto per la matricola della Sidel, lascia l’amaro in bocca per non aver portato a casa bottino pieno contro formazioni quali il Mazara, il Salerno e il Vibo Valentia. Sabato 7 febbraio si ricomincia subito con il Castellamare, formazione che è cresciuta nelle ultime giornate ma che la Sidel ha battuto in terra campana. Non staranno lontani dal gioco gli atleti di Stigliano, sono infatti previsti una serie di intensi e faticosi allenamenti in settimana, in cui è stata programmata , per venerdì prossimo, un’amichevole contro il Lauria, formazione capolista del campionato regionale di serie C. L’attenzione della società in questa settimana è anche rivolta ai campionati minori di Under 18 Maschile e Under 16 maschile, che disputeranno le gare previste dal relativo calendario. I campionati minori e il settore giovanile sono da sempre il fiore all’occhiello della società lagonegrese che è una fucina di giovani che ogni anno si avvicinano a questo sport. Questo infatti è confermato dai giovani presenti nella prima squadra, quali Riccio Leonardo, Manzolillo Domenico, Carlomagno Gino e Antonio Vita, che quest’anno stanno vivendo un importante esperienza in un campionato nazionale come la B2 maschile. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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