HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Serie D: frustazione Matera

26/01/2009



Frustrazione. Delusione. Soprattutto, poi, la sensazione di lavorare per nulla. «Ci sembra di dover combattere contro i mulini a vento», è il commento lapidario di Antonio Foglia Manzillo, nel dopo gara in casa del Bitonto, persa per 2-1. Dal tono di voce del tecnico del FC Matera, si capisce che questa volta, nella gara col Bitonto, la misura sia stata abbondantemente superata. È come è maturata la sconfitta che non riesce proprio a mandare giù. Ottimista pur nei momenti più neri, questa volta l’emozione lo tradisce. Non avvezzo a lamentarsi o a trovare alibi, sbotta in un j’accuse diretto alla direzione della gara.
«Io non so se se è stata una beffa, il gol finale, o si aspettava solo questo - afferma - . È stato attribuito al Bitonto un gol che nessuno ha visto. Nemmeno tra i giudici di gara, che si guardavano l’uno con l’altro. L’arbitro guardava l’assistente, perché voleva delle delucidazioni, l’assistente aveva la bandierina abbassata e l’arbitro, nonostante tutto, ha fischiato il gol. Vorrei, però, sapere in base a quale criterio può essere assegnato un gol del genere senza che nessuno l’ha visto».
Non le manda davvero a dire. «Analizzare la gara? E a cosa servirebbe. Alla fine non conta niente. Non è esistita più gara, dopo il gol del nostro pareggio: da quel momento in poi (Marsico in rete dal dischetto al 38’ p.t., ndr) sembrava che l’arbitro aspettasse solo il momento giusto per dare o un rigore o un gol ai nostri avversari. Come, in effetti, è successo. Solo che si è giocato in un clima che non è calcio. Questo non è sport».
Indispettisce perdere in questo modo.
«Ci abbiamo messo tanto, in termini di sacrifici e lotta, per pareggiare la gara e non è servito a nulla. Non è giusto. Noi lavoriamo per essere tutelati e non è possibile che ogni settimana accada questo. Sono molto amareggiato e deluso e non parlerei di calcio, perchè a Bitonto è ciò che non abbiamo visto».
C’è stato, però, un momento in cui il “meccanismo” della partita si è inceppato?
«Fino all’85’ è stata una partita corretta che è andata sui binari del pareggio. Ed era un pareggio giustissimo. Dopo il gol nostro, c’è stata l’espulsione di Giglio dalla panchina. Evidentemente, secondo l’assistente, che lo ha fatto tornare anzitempo negli spogliatoi, non doveva esultare. Da lì è iniziato a scombussolarsi il tutto e si è giocato in un clima che, ripeto, non era affatto di calcio. Ma sapete qual è il problema?».
Qual è, ci dica.
«Il problema è che a Matera trattiamo tutti bene, con i guanti bianchi evidentemente. Altrove, invece, ci si comporta in maniera diversa, e quelle squadre vengono premiate invece di essere punite. Non mi rivolgo, chiaramente, alla società del Bitonto, perché è, ovvio, incolpevole per quello che è successo. Posso assicurare che negli ultimi dieci minuti si è giocato in un clima terribile. Ho visto cose inenarrabili e poi alla fine ci andiamo sotto noi che invece ci impegniamo e lavoriamo una settimana intera. E questi, purtroppo, sono i risultati».
Come mai accade questo?
«Non lo so. Di certo c’è che da quando sono a Matera non ci danno un gol a partita e anche nelle partite che vinciamo alla fine passa tutto in cavalleria. Anche contro Nocerina, Genzano e Francavilla Fontana ci sono stati negati tre rigori, ma poi ce ne dimentichiamo perchè alla fine le partite le vinciamo lo stesso».

Enzo Fontanarosa
La Gazzetta del Mezzogiorno


ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta
8/06/2026 - Permesso Aliano, riparte l’iter: No Triv sollecita trasparenza

SPORT

7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro
6/06/2026 - Roller Matera in finale scudetto: sfida al Trissino per il poker tricolore
5/06/2026 - Sitting volley: Viggiano pronta ad accogliere la Final Four

Sommario Cronaca                        Sommario Sport












    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo