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| Calcio D: Lazic, abbiamo mollato dopo il vantaggio. Pirone, ingenui |
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19/01/2009
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| FRANCAVILLA – Al termine della gara, umori diversi per le due squadre, naturalmente molta soddisfazione in casa sinnica, meno in quella bradanica. «Abbiamo giocato contro una squadra – dice il tecnico del Francavilla Lazic – che non aveva nulla da perdere, per cercare di guadagnare punti, per raggiungerci in classifica e veniva dalla prima vittoria interna della stagione». Lo Sporting Genzano, prima di questa gara si trovava a tre sole lunghezze dal Francavilla, esattamente a diciannove punti, ed era reduce dall’importante successo interno per 1-0 di domenica scorsa contro il Bacoli Sibilla. «Abbiamo fatto un inizio di partita – dice il serbo – molto impacciati, nella prima mezz’ora siamo stati timidi, ma nonostante tutto abbiamo colto dopo solo due minuti di gioco una traversa con Pioggia, ed abbiamo creato altre due occasioni da rete con dei salvataggi in extremis da parte loro. Il primo tempo, non è però da buttare via, loro sono partiti si bene, ma non sono riusciti a passare in vantaggio. Noi invece, nel finale di tempo abbiamo fatto delle belle giocate. Gli avversari – prosegue - si sono ben difesi e per noi era difficile fare girare la palla in quelle condizioni di gioco». Ricordiamo che dopo la ghiotta occasione di Pioggia, dopo solo due minuti, il Francavilla ha avuto difficoltà nel creare palle gol, con gli avversari bravi a rendersi insidiosi. «Il nostro gioco – dice Lazic – nel primo tempo è stato privo dell’ultimo tocco, che spesso non veniva fatto a dovere e mancavano anche dei cross da fondo campo. Nella ripresa invece, la squadra è stata brava fino al gol di Di Senso, poi da lì in poi, i ragazzi non mi sono piaciuti, permettendo ad Impagliazzo di sbagliare una rete a porta vuota, con De Blasio bravo in quella occasione. Con il raddoppio di Del Prete – continua - la squadra ha cercato di fare altre reti spingendosi in avanti, lasciando molti spazi agli avversari e questo non mi è piaciuto, perché dovevamo controllare e ripartire in contropiede, invece abbiamo concesso molte palle gol e siamo stati molto superficiali e spavaldi». Infatti, i rossoblu hanno rischiato in più di una occasione di subire la rete, concedendo molti spazi ai ragazzi di Pirone, che sono stati molto imprecisi sotto porta. «La mia squadra – dice Lazic – deve essere molto quadrata e deve evitare di strafare. Ma nonostante tutto, faccio i complimenti alla mia squadra. Adesso – conclude - bisogna pensare subito alle prossime partite, dove avremo sei scontri diretti di seguito e non dobbiamo avere distrazioni, per raggiungere l’obiettivo salvezza». Da parte dei biancorossi genzanesi, molto rammarico per non aver sfruttato al meglio le occasioni create durante l’arco dei novanta minuti. «La mia squadra – dice il tecnico Pirone – ha commesso due grosse ingenuità e nel calcio si sa, quando si commettono questi errori alla fine vieni sempre punito. Oggi è andata così – continua - ma i miei ragazzi sono stati bravi a giocare una buona partita, anche quando eravamo in inferiorità numerica, creando almeno quattro palle gol. Ora – termina il tecnico del Genzano – bisogna subito rimboccarsi le maniche e continuare su questa strada. Speriamo bene».
Claudio Sole
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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