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| Serie D: Albano, il Matera deve vincere col Francavilla Fontana |
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15/01/2009
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| MATERA . Il suo più grande cruccio è dover assistere dalla tribuna alla gara. La sola idea di dover stare fermo ai box per un turno gli mette tristezza. Diego Albano proprio non lo manda giù il fatto di dover scontare la squalifica proprio domenica prossima. Quando arriva il Francavilla Fontana, squadra salentina che a inizio di stagione dal FC Matera subì una sonora sconfitta. A domicilio, infatti, i biancazzurri chiusero il match con un importante 3-7: proprio Albano appose tre sigilli.
«È brutto stare fuori da una partita importante come quella di domenica», evidenzia l’attaccante. Per somma di ammonizioni dovrà stare fermo una giornata. «Proprio non me lo spiego da cosa sia nata l’ammonizione che domenica scorsa mi è stata assegnata. Proprio non capisco cosa abbia visto l’arbitro per infliggermela». Ma non è solo il suo solo cruccio. C’è l’amarezza per la sconfitta di Grottaglie e il fatto di non poter prendere parte alla gara nella quale puntare al pronto riscatto. «Io ce la metto tutta, ma in questo momento palle e giocate non ne arrivano. È dura. Noi tutti ci impegnamo, ma col Grottaglie, abbiamo fatto una bruttissima partita, peccando di presunzione. Siamo entrati in campo convinti di aver vinto la sfida ancor prima di iniziare a giocarla. Dopo le due buone prestazioni e vittorie precedenti forse un po’ tutti abbiamo iniziato a fare volare la fantasia piuttosto che rimanere con i piedi ben piantati per terra. Ci siamo sopravvalutati, come se potessimo vincere ormai tutti gli incontri. Ma non è così, perché ogni domenica occorre entrare in campo e fare la nostra onesta gara. Se poi non ci metti l’impegno, la grinta, il cuore non si va da nessuna parte».
Ecco che contro il Francavilla, e tra le mura amiche, domenica si può rimediare all’erroraccio di valutazione di domenica scorsa. «È già. Proprio quando occorreva dare una mano in più, dovrò invece scalpitare dalla tribuna e basta - continua Albano -. Soprattutto se consideriamo che i salentini verranno agguerriti al “XXI Settembre”. A inizio di stagione, tra Coppa Italia e campionato, gli abbiamo rifilato ben 14 gol. Immagino che voglia di rivalsa che hanno nei nostri confronti. Sarà, perciò, una dura battaglia. Peccato veramente. Avrei voluto esserci anche io in campo per dare una mano. Ai miei compagni dico solo di dare il massimo e di vincerla questa gara perché è fondamentale per noi. La società e i tifosi si meritano una soddisfazione».
Oggi, per il consueto test di metà settimana, i biancazzurri si sposteranno sugli impianti del Centro Scirea dove affronteranno il team juniores affidato al Fr anco Danza.
di ENZO FONTANAROSA
Da La gazzetta del Mezzogiorno
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
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