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| «Il Matera svolti o non andrà da nessuna parte» |
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14/01/2009
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| La convinzione, nei piani alti del club, è che la squadra abbia pagato un peccato di presunzione. Un errore da non ripetere più, quello fatto contro il Grottaglie. Anche perchè, visto che il campionato è nella sua seconda metà, agli sbagli non sempre e comunque si potrà rimediare.
«Nelle sedici partite che ci sono rimaste da giocare occorrerà metterci soprattutto umiltà e cuore. Solo così si potrà andare avanti, affrontando un impegno per volta senza stare a farsi chissà quali calcoli», afferma Cosimo Cinnella, vice presidente del FC Matera. «Se non c’è una svolta - continua - non si va da nessuna parte. Occorre voltare pagina da subito. Inutile stare a tormentarci con la sconfitta di Grottaglie. È vero, abbiamo toccato il fondo peggio di come successe con i sinnici del Francavilla».
Cos’è che è mancato nello scorso turno.
«L’umiltà. Non sono entrati in campo con lo stesso spirito con il quale hanno affrontato le due gare precedenti. Contro la Nocerina ed il Genzano hanno avuto un approccio diverso, presuntuoso e sbagliato. Gli avversari, pertanto, hanno sfruttato le prime due occasioni ricevute per farci gol. E lì non c’è stata nessuna reazione da parte nostra. Per questo non recriminiamo nulla. Sono convinto, del resto, che se anche ci fosse stato concesso il rigore, non sarebbe cambiato nulla a livello di risultato finale».
Le due vittorie precedenti hanno illuso più di qualcuno.
«Esatto. Perché c’è stato chi avrà ritenuto che ormai aveva già in pugno la qualificazione playoff e, dunque, avrebbe fatto un solo boccone dell’avversario. Che errore. È vero che bisogna pensare agli spareggi ma anche guardarsi alle spalle, perchè a scivolare e non riprendersi ci vuole poco. Se si pensa che si possa giocare come con il Grottaglie, altro che playoff ci attendono. Spero davvero che questa sconfitta sia servita di lezione perché i nostri ragazzi ricordino che il calcio è fatto solo di umiltà e sacrifici».
Come’è andata la ripresa degli allenamenti? Ora ci si deve concentrare per affrontare domenica prossima i salentini del Francavilla Fontana, cercando il pronto riscatto tra le mura amiche.
«Alla ripresa c’erano tutti, La Fortezza compreso, che però non si è allenato perché non si è ripreso del tutto dall’influlenza. Lonardo, invece, è a disposizione e ha svolto il programma. Per quanto riguarda Chisena, visto che sta sta ultimando le sue cure, ritengo che lo avremo in squadra da martedì prossimo».
ENZO FONTANAROSA
La Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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