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| Serie D: Ingresso vietato a Franco Cupparo |
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12/01/2009
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| NOCERA INFERIORE - Alla fine non si è parlato solo di calcio in casa Francavilla. Infatti, si è dovuto registrare il brutto comportamento della società rossonera, nota stonata per una società blasonata che ha sempre fatto i professionisti e che oggi tale non è stata.
Al termine della gara senza alcuna motivazione, non è stato consentito al patron del Francavilla ed ai suoi accompagnatori l'accesso agli spogliatoi. Tutto questo viene a galla quando il mister rossoblù si presenta alla stampa per una sola breve dichiarazione che lascia tutti esterrefatti: “Non parlo della gara - ha precisato il tecnico della squadra in riva al Sinni in provincia di Potenza, Ranko Lazic - ma voglio ribadire che questo non è il modo di fare calcio perché al mio presidente non è stato consentito l'accesso negli spogliatoi per salutare la squadra”. Il nervosismo che ha contraddistinto buona parte della sfida tra Nocerina e Francavilla si è così protratto anche dopo i novanta minuti regolamentari. Cerca di fare chiarezza sull'accaduto il mister molosso Pino Rigoli che, pur ammettendo di non conoscere i particolari della vicenda, ha spiegato che negli spogliatoi possono entrare soltanto persone autorizzate. “Probabilmente - ha continuato - i dirigenti lucani non lo sono”. Poi finalmente si comincia a parlare della partita: “Faccio i complimenti all'avversario per come hanno impostato la gara - sottolinea il tecnico rossonero - sono stati bravi ad iniziare la partita con determinazione, hanno chiuso tutti gli spazi mettendoci in difficoltà con grande senso tattico e in alcuni casi cercando di innervosirci. Per la verità- ammette il tecnico di casa- siamo stati colti di sorpresa perchè non ci aspettavamo questo atteggiamento ed abbiamo sofferto almeno nella prima frazione. Nel primo tempo infatti, non siamo riusciti a esprimerci come contro il S.A. Abate in particolare le nostre trame di gioco sono risultate scarse con spazi troppo lunghi tra i vari reparti. Non siamo stati bravi tatticamente. La musica è cambiata nel secondo tempo. La Nocerina ha reagito bene ed ha preso in mano le redini del gioco. Ritengo- continua Rigoli- che poi alla fine abbiamo meritato la vittoria. Peccato solo per quel rigore molto dubbio che ha causato anche l'espulsione di De Pascale che è la cosa che ora più mi interessa" Con la vittoria odierna, tredicesima della stagione, e il concomitante pareggio del Brindisi le distanze dalla vetta si sono ridotte a solo cinque lunghezze: "In questo momento - dice Rigoli - dobbiamo guardare solo in casa nostra e cercare di fare più punti possibile poi, alla fine tireremo le somme"
Filippo Zenna
sport@luedi.it
ilquotidianodellabasilicata.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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