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| Basket C2: il CTR La Cascina Senise annuncia il nuovo coach Festa |
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6/01/2009
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| SENISE - E' ufficiale la panchina del Ctr La Cascina Senise è stata affidata a coach Massimo Festa. Una vecchia conoscenza dei tifosi senisesi, in quanto l'allenatore calabrese aveva giocato con la maglia del Senise sempre nella serie C2 di pallacanestro, nelle stagioni 2004-2005 e 2006-2007. coach Festa ha diretto ieri sera, il suo primo allenamento con la squadra. La società sinnica, ha deciso così, di affidare le redini della squadra, ad un allenatore che conosce molto bene l'ambiente. La rinuncia di coach Pierino Daraio, ricordiamo che ha guidato la squadra fino alla storica qualificazione al girone promozione era stata dettata da motivi strettamente personali. L'allenatore materano però, resterà alla guida della squadra giovanile. Domenica prossima ricomincerà la seconda fase del campionato. Il Ctr La Cascina con appunto coach Festa in panchina, farà il suo esordio nel girone promozione in casa dell'ostico quintetto dell'Arechi Service di Salerno. Di fronte ci sarà un ex di turno, la guardia potentina, Giovanni Russelli, che aveva militato tra le fila della squadra sinnica nello scorso campionato. Sarà un girone promozione molto difficile, che il quintetto senisese, dovrà affrontare almeno per la prima giornata senza Durante e Marin. Il play-guardia bernaldese sta recuperando da una contrattura, mentre per il pivot argentino bisognerà aspettare domani, l'esito della risonanza magnetica effettuata alla caviglia. I due giocatori ricordiamo, sono fermi ai box da due mesi circa. Dunque un inizio di anno in salita per la squadra del presidente Mario Totaro, che avrebbe voluto affrontare questa insidiosa trasferta con l'organico al completo. Sarà importante partire con il piede giusto. Di certo il quintetto salernitano non sarà una squadra facile da affrontare. La formazione campana, guidata in panchina da coach Pino Ferrara ricordiamo aveva concluso la prima fase al secondo posto, nel girone b.
Rocco Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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