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Giro di boa in Eccellenza, Cristofaro e Murese le big

30/12/2008



A. CRISTOFARO 9 Il primo posto lo si deve al gruppo storico che equivale all'Avigliano di due anni fa e all'Atella della stagione scorsa. Ecco da dove è nato lo squadrone che occupa attualmente la vetta. Infatti Santagata, Villano, Volturno, Vaccaro e Montenegro vestivano lamaglia granata due stagioni or sono e sempre Villano ma con Astudillo (il prezzo pregiato arrivato a novembre) e Baldini l'anno passato. L'esperienza dei singoli quindi sta facendo da padrona tra i biancoverdi.

ATELLA M. 6Ha iniziato male il campionato, ma si è ripresa dimostrando che è ancora una volta la compagine angioina è una valida realtà nel massimo campionato regionale. Sostituire Camelia in panchina non è mai facile, però Mecca ci sta mettendo la faccia e sta ottenendo quello che la società gli ha chiesto ad inizio stagione: una tranquilla salvezza.

AVIGLIANO 6 Non conosce pareggi. Sette vittorie e otto sconfitte il bilancio. Ha ringiovanito molto l'organico e Filadelfia è un ottimo motivatore per i ragazzi che fanno parte. L'acquisto azzeccato è sicuramente quello di Biagio Camelia, il figlio del più noto Pinuccio, che con la variazione di ruolo da difensore a centrocampista è l'uomo in più di questa squadra. Il ritornato Petilli e il ritrovato Santopietro sono le conferme assolute della compagine granata. Nell'anno nuovo ci sarà la possibilità di vedere all'opera l'attaccante Tonino Damiano e certamente sarà un altro Avigliano. Occhio anche all'under Coviello prelevato dal Picerno di cui si parla un gran bene.

A. TRICARICO 6,5 Il cambio del portiere ha giovato molto a tutta la squadra. Tedesco sinceramente non era l'estremo difensore di garanzia per la compagine rossoblu e merita un encomio la scelta della dirigenza di aver trovato in Pirchio l'uomo della sicurezza tra i pali. Abrescia all'inizio ha accettato ma non ha condiviso la decisione della società, ma è stata la più conveniente per tutti.

BALVANO 5 Non riesce ad essere costante nei risultati e il terz'ultimo posto ne è la conseguenza. Le partenze dei fratelli Pecoriello e del giovane attaccante Severino hanno indebolito ulteriormente la squadra e il tecnico Pio Turturiello ne sta risentendo parecchio. Lontano da casa perde sempre e questo fattore non depone affatto bene.

BANZI 5 Sei sconfitte di fila fanno pensare che non c'è proprio speranza. Ma la salvezza è a pochi punti. Purtroppo tutte le colpe non possono essere attribuite ad Angelino che ci sta mettendo cuore e anima per rinsavire la squadra da una crisi che sembra non finire mai. Forse il problema è il troppo viavai dei giocatori che non fa stare tranquillo l'ambiente.

FERRANDINA 5,5 La campagna acquisti dicembrina è incoraggiante. Con gli innesti del pugliese Lanciano in difesa, del centrocampista argentino Ciardo e dell'attaccante brasiliano Gogoni la compagine aragonese può risalire la china. Il team allenato da Stigliano è stata capace alcune volte di far perdere punti importanti alle grandi del campionato è questo non è un dato di poco conto.

FORZA MATERA 5,5 Fino al pareggio di una settimana fa a Ferrandina dove ha sempre perso non aveva conosciuto come l'Avigliano altri segni “X”. La rivoluzione dicembrina ha portato serenità e fiducia alla squadra neroarancio che crede fortemente nella salvezza. L'allenatore Liuzzi si trova al primo anno nella massima serie regionale, ma sta testimoniando di essere un tecnico bravo e poderoso nelle scelte che effettua.

IRSINESE 5,5 In panchina è ritornato Patella quest'anno, ma la salvezza dipenderà molto dalla voglia dei giocatori che rispetto alle altre stagioni producevano risultati gratificanti. Aspetteremo il girone di ritorno per vedere se le qualità dei calciatori verranno espresse al massimo.

MURESE 8,5 Ha perso il primato per essere caduta due volte in trasferta a Pisticci e a Marsico Nuovo contro il Ruggiero Valdiano, che incontrerà nella finale di Coppa Italia a Venosa con il giorno dell'incontro ancora da stabilire. Chi sta mancando in fase realizzativa è Dutra, soltanto due gol all'attivo in questo campionato. Il problema è legato ai guai fisici che potrebbe portarseli dietro fino alla chiusura del torneo. Tutte le speranze sono riposte su Di Senso. La formazione di Lardo è ad una lunghezza dall'Angelo Cristofaro Oppido capolista, che ha perso solamente contro i biancorossi e tra una settimana ci sarà lo scontro diretto a Muro Lucano.

PICERNO 5,5 Il rifacimento della squadra a dicembre non ha cambiato più di tanto in termini di risultati. In trasferta si perde ogni qualvolta si esce dal “Donato Curcio”. In casa il rientrante “mago” Mastroberti e soci si esaltano davanti al pubblico amico. Per ottenere la salvezza la squadra di Di Mase dovrà invertire la tendenza fuori dalle mura amiche se vuole evitare la scomoda lotteria russa dei play - out.

PISTICCI 8,5 Per il secondo anno di fila è uscita in semifinale, ma la cosa più importante è che alla fine del girone di andata si trova ad un punto dall'Angelo Cristofaro Oppido in coabitazione con la Murese. Dopo sei punti in quattro partite (un bilancio poco esaltante per chi vuole salire di categoria), ha inanellato undici risultati utili di fila, di cui otto sono le ultime vittorie consecutive eguagliando il record stabilito dall'inseguita compagine di Manniello. Potrebbe raggiungere quello del Lavello di nove (poi ribattuto a dieci dalla stessa formazione allenata allora da Fanelli) fissato nella stagione 2003-04 se riuscisse a battere alla ripresa del campionato il Picerno, sempre perdente in trasferta.

POLICORO 7 L'organico è stato cambiato in toto dalla società. Sono stati rinnovati quasi tutti gli undicesimi che sono diversi rispetto alla passata stagione. In porta c'è Annunziata (fermo però da più di un mese per infortunio e sostituito momentaneamente da Maida) e non Piarulli. In difesa ci sono Cicchelli, Digno, Malucchi e Nuzzi e non Leone, Buongiorno e Giannini. A centrocampo ci sono Fumarola, Miraglia, Zizzamia al posto di Pellegrino, Milella e Finocchio. In attacco De Stratis e Nigro al posto di Fiore e Carrassi. Labriola che allena la squadra da quando era in Terza Categoria e che ha sapientemente guidato fino all'Eccellenza sta dimostrando con il quinto posto che i play - off sono alla portata e ricordiamo che per un periodo è stato primo in classifica con la Murese.

RICIGLIANO 6,5 Non c'è più l'armata di Turco, ma con Natiello il dna è lo stesso. I play - off sono dichiarati ugualmente. L'assenza in panchina però del tecnico vietrese ha pesato un po' sulla guida tecnica e alcuni giocatori ne hanno risentito abbastanza della lunga squalifica terminata negli scorsi giorni. Gli ambiti play - off sono alla portata e aver raggiunto il Policoro è già un segnale di fiducia.

R. VALDIANO 8 Alla prima storica partecipazione nel campionato di Eccellenza, la squadra campana ha centrato il traguardo della finale di Coppa Italia contro la Murese ed un quarto posto. Però nello staff rosanero sono tutti convinti che le prime tre della classe possano essere raggiunte e nel girone di ritorno la compagine di Masullo vorrà continuare a mantenere l'imbattibilità di risultati utili di fila che tra campionato e Coppa Italia sono 18. Il passaggio dalla Promozione campana a quello dell'Eccellenza lucana ha fatto veramente bene e le partenze del capitano Guida e dell'esperto Malito non si sono fatte sentire più di tanto sul piano dei risultati.

V. RIONERO 5 E' l'unica squadra che in questo campionato ha cambiato allenatore. Finamore al posto del dimissionario Ficarazzi e si trova nell'imbarazzo dell'intera regione ultima in classifica visto il noto blasone che possiede. Gli arrivi nella scorsa settimana di Di Perna, Starna, Moscara e Rapolla non sono sufficienti per salvarsi. I vulturini non hanno nulla da perdere nel girone di ritorno. Sulla carta i bianconeri sono spacciati, ma è tutto legato alla forza di volontà se vogliono mantenere la categoria, quantomeno raggiungendo i play - out. Rionero non può perdere l'immagine perché il “Pasquale Corona” ha bisogno di ritornare a sognare come ai vecchi tempi.

Il Quotidiano della Basilicata
Biagio Bianculli


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