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| Calcio: il punto sull'Eccellenza |
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26/12/2008
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| L'ANGELO CRISTOFARO di Oppido è “campione d'inverno” del torneo di Eccellenza, ma Pisticci e Murese hanno notevolmente accorciato le distanze dalla capolista. In sintesi è stato questo l'andamento al giro di boa del campionato nei piani alti della classifica. Proprio nell'ultimo match dell'anno, il Policoro di Labriola ha stoppato ad otto le vittorie consecutive della corazzata Angelo Cristofaro Oppido, imponendole un pari “ad occhiali” in riva allo Ionio. L'Angelo Cristofaro, comunque, si gode il miglior pacchetto difensivo del campionato. In piazza d'onore, hanno conquistato tre punti d'oro sia il Pisticci che la Murese. I gialloble agli ordini di Valente hanno inanellato l'ottavo successo di seguito (eguagliato quindi il record stagionale dell'Oppido), sommergendo con un tris di reti l'Azzurra Tricarico. Mels, Guarino e Cozzolino hanno consolidato il pacchetto avanzato più prolifico di Eccellenza. Ha sofferto, e non poco, la Murese nel derby per piegare un buon Balvano. E' stata decisiva la rete del solito Di Senso che ha permesso alla squadra di Lardo di riavvicinarsi alla leadership della classifica. Fuori dalla zona-podio, il Ruggiero Valdiano è sempre più un rullo compressore. Tredicesimo risultato utile consecutivo conquistato dai ragazzi di Masullo a spese della Vultur Rionero, sempre più fanalino di coda del campionato. Il Ricigliano ha ripreso la rincorsa ai play-off imponendosi di misura sull'Irsinese. Nella parte centrale della graduatoria, l'Avigliano ha ottenuto il secondo successo esterno della stagione in casa del Banzi, grazie alla rete dell'ex di turno, Petilli, nell'extra-time. Banzi al sesto flop di seguito. Il Picerno ha fatto la voce grossa in casa sull'Atella, mentre Ferrandina e Forza Matera hanno chiuso il derby con una “X”.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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