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| Calcio: il punto sulla Promozione |
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26/12/2008
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| IL GIRONE d’andata del campionato di Promozione si è chiuso con un poker d’assi sul tetto della classifica. Borussia Pleiade, Real Tolve, Miglionico e Viggiano sono appaiate a quota trentuno punti alla vigilia del nuovo anno. Al loro inseguimento c’è sempre l’Atletico Scanzano, distante due lunghezze. Al giro di boa del torneo regionale cadetto, il Borussia Pleiade ha inferto il decimo ko di seguito alla Cenerentola Sporting Montalbano. La vittoria policorese è stata firmata dalla doppietta del neo-acquisto, Lambertini. Tutto facile anche per il Real Tolve che ha ritrovato il sorriso interno dopo una sconfitta e due pareggi. La squadra di Camelia (per il mister due affermazioni di seguito) ha asfaltato il Lagopesole, travolto già nel primo tempo dalle reti di Benedetto, Mazzacane e Tolve. Mecca D. ha accorciato le distanze per i castellani, prima del penalty conclusivo di Postiglione. Poker del Miglionico nel derby con il Varisius Matera. La tripletta di Di Tinco ha affossato la compagine di Tucci. Il Viggiano ha superato di misura la Santarcangiolese grazie a Piscopia. I ragazzi guidati da Amendolara hanno collezionato la terza disfatta consecutiva, allontanandosi notevolmente dalla zona play-off. L’Atletico Scanzano ha ottenuto il secondo sorriso esterno in campionato in casa del Latronico. Scorrendo la graduatoria di Promozione,male il Moliterno, caduto sotto i colpi in rimonta del Real Irsina, che non vedeva la luce del successo da sei giornate. Al gol di Cirigliano, hanno risposto Papangelo N. e Santangelo. L’autorete del portiere del Vitalba, Tomasullo, ha consegnato tre punti preziosi al Bella di Del Pino. Nei bassifondi, primo successo stagionale interno per il Pescopagano che ha battuto il Grottole con le marcature di Gonnella e Tavarone.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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