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| Torneo di scacchi a Policoro dal 26 |
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25/12/2008
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| IL CENTRO Giovanile Padre Minozzi di Policoro ospiterà dal 26 dicembre al 4 gennaio 2009 il campionato provinciale di Matera 2009 di scacchi. L'evento è organizzato dalla World Chess Federation, dalla Federazione Scacchi di Basilicata, dalla Federazione Scacchistica Italiana, dal Coni di Basilicata e dai comitati provinciali di Matera e Potenza, dalla Delegazione Regionale di Basilicata e della Società Dilettantistica Giorgio Porreca di Policoro. Tra i vincitori della manifestazione figurano Francesco Volpe, Ernesto Paiano, Giovanni Trifoglio, Giuseppe Clemente, Gaetano Pompilio, Antonello Montanaro e Rocco Stoja. La manifestazione comprende un torneo open su sei turni aperto a tutti i giocatori di cittadinanza italiana di qualsiasi forza di gioco, anche tesserati con società non appartenenti alla provincia di Matera. Gli accoppiamenti saranno effettuati con il sistema svizzero, ovvero in caso di parità i premi saranno assegnati mediante spareggio tecnico Bucholz variante italiana. Il torneo è valido per il conseguimento del titolo di campione provinciale di Matera 2009 assegnato al primo classificato tesserato con un circolo della provincia di Matera, le variazioni Elo Italia e Fide e il conseguimento delle tranches Fide secondo le norme previste, l'ammissione alla finale del campionato regionale ( quarti di finale campionato italiano C.I.A. Assoluto ) per i giocatori con categoria inferiore a CM nella misura del 30% con approssimazione per eccesso dei partecipanti residenti o tesserati della provincia di Matera. Il programma di gare è il seguente, venerdì 26 dicembre alle 9 avrà luogo il primo turno, sabato 27 il secondo dalle 15:30, domenica 28 dicembre, alle 9:30 il terzo turno e alle 15:30 il quarto turno, domenica 4 gennaio alle 9 il quinto turno e alle 15:30 il sesto.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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