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| Calcio D: il Francavilla aspetta tra le mura amiche il Venafro |
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20/12/2008
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| FRANCAVILLA – Dopo la sconfitta di Brindisi, il Francavilla, si concentra sulla gara contro il Venafro. I rossoblu, dopo la positiva prestazione di domenica scorsa, nonostante il pesante passivo di 3-0 si presentano alla partita di domani pomeriggio con la convinzione che la squadra saprà riscattarsi. Con i molisani, sarà una partita impegnativa, ma da vincere, per non vanificare tutto quello di buono che si è fatto nelle ultime gare, sul piano del gioco. Sono tutti d’accordo nell’ambiente sinnico, nel pronunciare tutti le stesse parole, la vittoria deve essere il regalo più bello in vista delle meritate festività natalizie. E’ questo quello che si augurano dirigenza e giocatori rossoblu, per l’ultima gara dell’anno. In casa sinnica, si predica molta umiltà e soprattutto di migliorare sempre di più. E’ pur vero, che la squadra sembra aver trovato la quadratura giusta, ma in questi casi non bisogna mai restare sereni, il campionato nasconde insidie e difficoltà dietro l’angolo. L’avversario di turno, non è certo dei più facili da superare, soprattutto se si guarda al cammino che il Venafro sta avendo nelle ultime partite. La squadra allenata da mister Mario Buccilli è in serie positiva da tre turni, dove ha ottenuto, tre pareggi contro Sant’Antonio Abate, Fasano e Matera. I sinnici quindi, dovranno prestare molta attenzione. Per quanto riguarda la formazione, che scenderà in campo, il tecnico Lazic, ritroverà i rientranti Del Prete e Campo, che hanno scontato i turni di squalifica. Per il resto, tutti disponibili per questo importante appuntamento. I rossoblu, rispettano, ma non temono una squadra che per grandi linee dovrebbe essere sulla carta inferiore, ma naturalmente nessuno si fida e quindi occhio agli avversari. Il tecnico serbo, in tutta obiettività penserà esclusivamente alla sua squadra cercando, dopo la rifinitura di oggi, di presentare il miglior Francavilla possibile per trovare tre punti che saranno fondamentali nel cammino verso la salvezza.
Claudio Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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