|
|
| Atletica: la CorrerePollino accende i fari nella nebbia di Reggio Emilia |
|---|
16/12/2008
|
| Si era temuto il peggio per le condizioni meteo che la sorte avrebbe potuto riservare ai valorosi maratoneti che hanno preso parte all'importante Maratona del Tricolore di Reggio Emilia, dove hanno partecipato gli atleti lucani della CorrerePollino Antonio Figundio e Stefano Sarubbi autori di ottimi tempi, il primo migliorando il suo personale di qualche secondo e fermando il crono in 2h55'04", l'altro facendo registrare un real time di 3h19'46" migliorando il precedente di circa sedici minuti. Duemila e seicento gli atleti che hanno sfidato la nebbia e un tasso di umidità pari al 99%, registrato dalle apparecchiature poco prima della partenza della gara. Ottima l'organizzazione della manifestazione curata dall'ASD Marathon Tricolore Sport che non ha fatto mancare agli atleti in gara punti di assistenza sanitaria, ristori liquidi e solidi e spugnaggi caldi freddi durante tutti i 42,195 km. La competizione ha preso il via a Reggio Emilia da piazza Gioberti e dopo alcuni chilometri percorsi nel centro storico si è proseguito verso il centro cittadino di Coviolo, gli atleti hanno avuto modo di attraversare anche i centri urbani di San Rigo e Montecavolo prima di ritornare a Reggio Emilia in piazza Gioberti, punto di arrivo oltre che di partenza. Il solido gruppo dei maratoneti della CorrerePollino rinnova l'appuntamento per la Maratona di Lecce alla quale, oltre agli atleti che hanno gareggiato a Reggio, prenderanno parte altre importanti pedine del team lucano.
Stefano Sarubbi. |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |