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| Calcio D: L'Amico, partita proibitiva |
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11/12/2008
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| FRANCAVILLA – Sotto la pioggia e con un clima tipicamente invernale, proseguono gli allenamenti della F.C. Francavilla, agli ordini del suo mister Ranko Lazic e dell’intero staff tecnico. In casa sinnica, si sta preparando nel migliore dei modi, la delicata trasferta in casa della capolista Brindisi. Una partita sulla carta, proibitiva per il sodalizio del presidente Franco Cupparo, viste anche le assenze del bomber napoletano Genny Del Prete e del centrocampista Giovanni Campo, entrambi fermi per squalifica. Ma non per questo, bisogna scendere sul terreno dello stadio “Fanuzzi” pensando di partire già sconfitti. Conteranno molto gli stimoli, di affrontare la capolista incontrastata di questo campionato. «Per noi – dice il dg Antonio L’Amico – sarà una trasferta sulla carta proibitiva, ma non per questo bisogna andare a giocare con sufficienza. Anzi, ci vorrà tanta determinazione e voglia di fare bene. Affronteremo la gara – dice – con tranquillità». Il Francavilla, dopo il successo ottenuto domenica scorsa, contro il Bacoli, non avrà la pressione di vincere a tutti i costi la gara, ma giocherà tranquilla e senza patemi d’animo. «Siamo consapevoli – prosegue il dg rossoblu – che l’armata Brindisi è una squadra formidabile, infatti i numeri parlano da soli. E’ un collettivo che, fino ad adesso ha concesso poco agli avversari, ogni partita l’hanno sempre affrontata con una grinta impressionante. Io non lo vorrei nemmeno dire, che abbiamo una tradizione favorevole a Brindisi, ma siamo consapevoli che in Puglia ci aspetta una partita difficilissima». I precedenti confronti tra le due formazioni, sono tutti benevoli ai sinnici. Nel campionato 2006/07, il Francavilla conquistò uno splendido 2-3, sul rettangolo di gioco dei biancazzurri. L’anno scorso invece, il match terminò con uno 0-0, con i sinnici autori di una buona gara. «La nostra mentalità – prosegue L’Amico – è quella di disputare ogni incontro per conquistare i tre punti, il nostro mister, ha impresso nella mente dei giocatori questo concetto, di non partire mai battuti. Ma in questo caso, l’avversario è davvero forte. Non voglio dire – conclude – che andremo lì rassegnati, ma per andare a fare, come al solito la nostra partita». In casa rossoblu, recuperato pienamente dal leggero infortunio il nuovo arrivato, l’attaccante Zagaria, uscito anzitempo dal campo domenica scorsa, dopo una botta al polpaccio.
Claudio Sole
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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