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| Basket C2: il CTR La Cascina Senise sconfitto nuovamente in casa |
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8/12/2008
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| SENISE - Il Ctr La Cascina Senise incassa la terza sconfitta consecutiva. La seconda sul parquet del Palarotalupo. La formazione di coach Daraio, ha letteralmente gettato al vento la possibilità di qualificarsi matematicamente al girone promozione. Per la compagine del presidente Mario Totaro, oltre al danno anche la beffa. Dopo l'infortunio di Durante nella gara contro l'Agropoli, si è infortunato anche il pivot argentino Marin nei minuti finali della gara. Per lui, una sospetta distorsione della caviglia destra. I sinnici hanno condotto la gara sin dalle prime battute fino ad avere un vantaggio massimo +14. Ma evidentemente la convinzione di aver già archiviato la gara, ha giocato un brutto scherzo. Infatti i conciari sono riusciti a rosicchiare punti, fino a portarsi in vantaggio, chiudendo il terzo quarto sul + 10 (47-57). Nell'ultimo periodo Manzotti e compagni hanno provato a reagire fino ad arrivare a -1 (65-66), ma alcuni errori sotto le plance però, sono stati determinanti per l'esito finale della partita. Adesso per quanto riguarda la qualificazione al girone promozione, tutto è rimandato all'ultima giornata, che si giocherà sabato prossimo alle 18 e 30. I sinnici faranno visita al Cercola.
CTR LA CASCINA SENISE - SOLOFRA 69-73
CTR LA CASCINA SENISE: La Gioia, Sassano n.e., D'Aranno n.e., Albanese 19, Genovese, Marin 17, Palazzo 6, Venuto 6, Le Rose n.e., Manzotti 21. All. Daraio.
SOLOFRA: Liucci 14, Carassale n.e., Gallaro 15, Nigro 12, Giuliani 8, Pisano P., Pisano G. n.e, Fioretti 18, Casullo 6, Lucidano n.e. All. Giordano.
ARBITRI: Trematerra di Napoli e Martone di Nola.
Ufficiali di campo: Antonio Pennella, Nicola De Fina, Claudio Sole.
PARZIALI: 24-15; 37-35; 47-57.
Rocco Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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