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| Calcio D: Francavilla, preso l'attaccante Marco Zagaria |
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4/12/2008
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| FRANCAVILLA - Finalmente dopo un lungo tam tam di voci, l'attaccante Marco Zagaria, classe 1986, è stato ingaggiato dal Francavilla. Il giovane centravanti molto forte fisicamente è stato preso con la formula del prestito fino a Giugno, dal Nuovo Campobasso che milita nel girone F della serie D. L'operazione è stata conclusa nella tarda serata di ieri. Zagaria comincerà ad allenarsi con i suoi nuovi compagni, già da questo pomeriggio, quando verrà svolta la consueta partitella in famiglia. Con l'arrivo del forte giocatore nativo di Barletta, la società del patron Cupparo, mette così la parola fine, per ciò che concerne il reparto avanzato. Il sodalizio sinnico, è dovuto correre ai ripari per mettere al fianco di Genny Del Prete un altro giocatore di peso. Zagaria, era stato già a Francavilla nel primo anno di serie D, stagione 2005-2006, quando fece però una breve apparizione, in quanto ci furono alcuni problemi per il tesseramento. Intanto la squadra continua la sue serie di allenamenti, in vista del prossimo impegno di campionato. Allo stadio «Nunzio Fittipaldi», arriverà il forte Bacoli Sibilla, che attualmente occupa la quinta posizione in classifica. In casa sinnica, manca il segno uno da un mese. L'ultima vittoria è datata 2 novembre, nel derby casalingo contro i cugini del Matera. Per la formazione di mister Lazic, servirà ritornare a vincere, per non lasciarsi coinvolgere nella zona playout, che al momento dista solamente una lunghezza. Domenica rientreranno il difensore Giancarlo Gioia e il centrocampista Nicola Romaniello, che hanno scontato la squalifica inflitta dal giudice sportivo. Non sarà della gara invece Giovanni Campo, che è stato fermato per due giornate, dopo essere stato espulso anzitempo, durante la gara pareggiata per 2-2 contro il Gelbison Cilento.
Rocco Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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