HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Calcio D: Matera, s’intravede la luce

3/12/2008



IL Matera è vivo. Quasi un riconciliarsi con il gioco del calcio la prestazione offerta dai biancazzurri a Pianura, compo difficile contro una formazione composta da giocatori di categoria appetiti da molte società di D. Gara giocata a viso aperto che si poteva vincere ma anche perdere. Un segnale di vitalità, visto che si è trattato del terzo match in sette giorni. Riscattata l’elimina - zione in Coppa Italia e il brutto momento. E’ manca - ta la vittoria, ma certi pareggi valgono, per il morale, come un’affermazione. E quello conquistato dal Matera a Pianura ha queste caratteristiche. In effetti, anche nelle scherzose previsioni di inizio campionato alla tredicesima giornata il pareggio era stato messo in preventivo, ma è chiaro che a venire meno solo le tredici vittorie che si ipotizzavano. Il pareggio con il Pianura, però, riprende un discorso perso e domenica c’è la gara con il Brindisi che non ha bisogno di presentazioni. Un po’ la partita in cui c’è voglia di riscatto, ma non per coltivare altre illusioni ma per migliorare una classifica che non si addice al potenziale del Matera e soprattutto alle ambizioni del progetto. La situazione è creditizia per la società e i tifosi. Nei giorni scorsi più volte da queste colonne è partita la considerazione che solo giocando in undici si piuò raggiungere qualcosa. A Pianura questo concetto è stato messo in pratica e sono arrivati i frutti, certo poteva andare meglio se Albano avesse preso “male” quel pallone respinto da Pane su tiro di Chisena. Invece Diegol ha colpito con forza e precisione e Pane si è superato, mentre sul prosieguo dell’azione il tiro di Naglieri terminato sul palo è come un segnale che il mese “disgraziato”, quello di novembre, aveva ancora delle ultime scorie. Ora si volta pagina e a commentare il momento è Angelo Venezia tornato a calcare i campi di serie D quasi dieci anni dopo. VENEZIA TORNA IN D-«E’ stato come un esordio. Devo ammettere che ero emozionato come un ragazzo alle prime armi. Forse in altre situazioni quel pallone che mi è capitato lo avrei sfruttato diversamente, invece l’ho messo al centro. Tornando alla gara, però, non si può certo dire che siamo stati fortunati. E’ un momento che non ci gira. Peccato perchè una vittoria sarebbe stata un’iniezione di fiducia ancora più importante. Ho giocato in serie D nel campionato 97-98, l’anno della gestione Tafuni dopo la retrocessione dalla C2. Ho segnato anche un gol al Terzigno quell’anno. Poi c’è stato un periodo in cui ho fatto calcio solo per divertimento. Tornare a fare il calciatore quest’anno è una grande cosa per me. Tornare in D è un premio al mio impegno e d’ora innanzi sarò ancora più motivato di prima». MERCATO-Oggi alla ripresa degli allenamenti sarà valutato l’infortunio ad Alberto Marsico, inoltre bisognerà conoscere le condizioni di salute di Antonio La Fortezza e Roberto Cocca. Una giornata importante anche dal punto di viata delle operazioni di mercato. Infatti, la fase attuale appena aperta consente di trasferire i calciatori. Nel senso che ipoteticamente un calciatore professionista può accasarsi in D e scendere in campo domenica. Mentre il 19 dicembre ci saranno le liste di svincolo e quei calciatori potranno essere utilizzati solo la domenica successiva. Il Matera oggi muoverà dei passi in entrata e in uscita.

Il Quotidiano della Basilicata
Renato Carpentieri


ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta
8/06/2026 - Permesso Aliano, riparte l’iter: No Triv sollecita trasparenza

SPORT

7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro
6/06/2026 - Roller Matera in finale scudetto: sfida al Trissino per il poker tricolore
5/06/2026 - Sitting volley: Viggiano pronta ad accogliere la Final Four

Sommario Cronaca                        Sommario Sport












    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo