DOPO un primo tempo privo di emozioni la partita si accende nella seconda frazione di gioco e al termine ad uscire vincitrice dallo scontro è la squadra che ci ha provato di più. Le due formazioni si affrontano a viso aperto fin dal primo minuto di gioco ma nonostante questo i portieri di entrambe le compagini rimangono inoperosi fino al 45'. Il Policoro cerca di sfondare soprattutto sulle corsie laterali ma un Chessa sempre attento, preciso e duttile (gioca, e bene, sia da centrale che da laterale) blocca sul nascere tutti i tentativi di Vitale e quanti altri si aggirano dalle sue parti. La prima occasione la crea Bozzi il quale si invola sulla fascia e crossa al centro dove Antini arriva con un attimo di ritardo sulla palla e non riesce a deviare in rete. Per vedere un'altra occasione da rete bisogna aspettare il 42' quando su posizione leggermente spostata sulla destra Porfido coglie di sorpresa Maida ma il suo spiovente termina di pochissimo alto. Nel secondo tempo il copione non cambia ma il risultato sì. Al 10' Sparapano, lanciato a rete da Porfido, è fermato dal guardalinee (male, per tutta la gara, entrambi gli assistenti); sul capovolgimento di fronte i centrali difensivi tricaricesi si fanno trovare poco attenti, sbagliano il facile rinvio, la palla arriva a Nigro il quale dal limite dell'area trafigge con un preciso destro lo sfortunato Pirchio (nel tentativo di tuffo si fa male alla caviglia).
Il Tricarico reagisce ma gli unici tiri che arrivano verso la porta di Maida partono dai calci piazzati di Porfido il quale prima lambisce il palo e poi serve una palla d'oro a Bozzi che di testa spedisce fuori. Al 34' arriva il pareggio: Porfido inventa un corridoio per Bozzi il quale brucia in velocità Malucchi e, al limite esterno dell'area viene atterrato da Maida: calcio di rigore che lo stesso Bozzi trasforma. Passano quattro minuti e l'Azzurra, con una splendida azione, chiude i conti: Bozzi, ancora una volta lanciato da Porfido, se ne va sulla sinistra, salta due uomini e allarga per Antini il quale di prima trova Basile solo in area che di piatto destro mette alle spalle dell'incolpevole Maida. Il Policoro prova a reagire ma non porta pericoli a Peluso.
Il Policoro è la migliore squadra vista fin qui a Tricarico, ma oggi probabilmente è venuta qui soprattutto per non perdere; i ragazzi di Abrescia, con Bozzi e Chessa migliori in campo, meritano gli applausi finali del pubblico, mantenendo intatte le distanze dalle prime tre.
Paolo Paradiso
AZZURRA TRICARICO: Pirchio (12'st Peluso), Laruccia, Digirolamo, Pascazio (29'st Basile), Chessa, Grassani F., Antini, Proggi, Angelastro (20'pt Sparapano), Porfido, Bozzi; Cannito, Maino, Scarfone, Palasciano; All. Abrescia.
POLICORO: Maida, Malucchi, Digno, Achillea (42'st Ripa), Nuzzi, RApolla (40'pt Zizzamia), Fumarola, Nigro, Russo, Castoro, Vitale; LAbriola, Marta, Aurelio, Dipinto, Panetta; All. Labriola.
ARBITRO: Sapienza (De Luca - Brancato)
RETI: st 11’ Nigro (P), 34’ Bozzi (T, rig.), 38’ Basile (T).
NOTE: Ammoniti: Digirolamo, Pascazio, Chessa, Bozzi (AT), Nuzzi, Zizzamia (P)
RECUPERO: 2'pt, 4'st
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