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| Basket C2: il CTR La Cascina Senise mostra il carattere |
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28/11/2008
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| SENISE - La piacevole sorpresa è il carattere di questo Ctr La Cascina, capace di soffrire più del dovuto, di cadere per buona parte dell'incontro ma di rialzarsi alla grande, ribaltando un trend davvero incredibile. Le troppe gare, la naturale tensione che si accumula giornata dopo giornata, pesa certamente sull'equilibrio psicofisico di questi ragazzi. Un lavoro supplementare che spetta ora al mister Pierino Daraio considerare e rimediare. Non tutti domenica scorsa hanno mostrato di reggere lo stress e la gara è cominciata e poi scivolata su questi presupposti che hanno messo a dura prova anche la caratura dell'allenatore. Non sempre risulta facile gestire alcune situazioni di giovani e meno giovani che non hanno tanto spazio ma sui quali sarebbe bene porre qualche attenzione in più. Anche perché, il pubblico attento alle vicende, non sembra gradire le prove opache dei suoi beniamici che preferirebbe vedere piuttosto in panchina. L'Arzano si è davvero battuto con grande coraggio e determinazione ed ha puntato molto sulla velocità. Il Ctr La Cascina invece, ha mostrato nel frangente, di non saper difendere più di tanto, quando elementi fondamentali non sono al top della condizione. Ed ilo primo quarto, si era chiuso con gli ospiti in avanti di un più undici. Cosa mai successa in tutti questi anni passati. E neppure che si perdesse ancora nel secondo quarto, seppure di un solo punto. Francesco Albanese non stava bene e si vedeva ed anche Martin Manzotti, non girava e dunque spettava a Gonzalo Marin caricarsi la squadra ed ai soliti magic Durante e Superrocco Palazzo suonare la carica che poi ha portato all'aggancio prima, alla rimonta poi ed alla difesa del vantaggio in ultimo. Non a caso, il mister Pierino Daraio, alla fine ha parlato di carattere: «Dobbiamo ammettere di aver assistito ad una gara tiratissima e contro un avversario che si giocava l'ultima carta disponibile per poter rientrare in gioco per i playoff. Certo non tutte le cose sono andate per il verso giusto, proprio a causa forse di una tensione che anche i nostri ragazzi hanno vissuto, ma questo spero sia stato salutare per il prosieguo del girone, poiché sappiamo che non ci sono squadre materasso e che nessuno ci regalerà mai niente». Un giusto monito da parte del tecnico materano che mette sul chi va là la sua squadra in vista della seconda parte del torneo.
Il Quotidiano della Basilicata
Gianni Costantino |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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