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| Calcio D: il Francavilla riordina le idee |
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27/11/2008
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| FRANCAVILLA – Adesso il Francavilla non ha tempo da perdere. La squadra del presidente Franco Cupparo, allenata dal mister Ranko Lazic, dovrà voltare pagina, per cercare di mettere in cascina quanto più fieno possibile. E’ questa la ricette giusta, per i sinnici, che devono assolutamente cambiare la rotta. Le indicazioni, della sfida vista domenica scorsa ad Ischia, hanno lasciato, abbastanza perplessa la dirigenza rossoblu, che adesso non vuole più alibi, occorre vincere. L’occasione diventa imperdibile per Del Prete e compagni. Serve adesso la continuità dei risultati che può arrivare anche attraverso l’incoraggiamento delle prestazioni, ma soprattutto dei tifosi della cittadina in riva al Sinni. Il prossimo avversario si chiama Gelbison Cilento, squadra che occupa le zone basse della classifica, esattamente la terz’ultima posizione, con nove punti. I campani però, non sono da sottovalutare, ricordiamo che nell’ultima apparizione davanti ai propri tifosi, il gruppo allenato dal mister Emilio Longo, ha superato per tre reti a due il Matera. Quindi, una squadra che nonostante la non felice posizione di classifica, rende sempre la vita difficile a tutti. Per quanto riguarda il Francavilla invece, il match contro i salernitani, riveste una importanza notevole. Bisogna assolutamente, tornare dalla cittadina di Vallo della Lucania, con punti importanti, che servono da ossigeno per tutto l’ambiente. Negli allenamenti, che vengono svolti dai giocatori, sotto lo sguardo attento di tutto lo staff tecnico rossoblu, si nota come la squadra ha la determinazione e la voglia di riprendersi velocemente. Lavora ancora a parte il giovane centrocampista Fabio Pioggia, che domenica scorsa nella sfida di Ischia, ha riportato un leggero fastidio alla caviglia destra. Per lui, sono necessari dei massaggi riabilitativi, per rimetterlo subito in sesto. Per il resto, le sedute proseguono normalmente, con molta attenzione alla fase tattica, con schemi e soluzioni adatte a mettere in difficoltà gli avversari.
Claudio Sole
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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