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| Basket C2: il punto sul girone C |
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27/11/2008
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| La conferma è arrivata. Forte e chiara. L’Agropoli viaggia a velocità altissime. Certo, non ci voleva la sfera magica, perchè basta guardare la classifica. Venti punti, dieci su dieci. Ma vincere per 93 a 52 contro una squadra come il Meomartini che proveniva da ben cinque vittorie consecutive, significa fornire una dimostrazione di forza imbarrarazzante. Il quintetto allenato dall’ottimo Enzo Maria, si sta dimostrando (con buona pace degli scettici di una solidità impressionante). Danilo D’Orta (24, mvp) ha sempre di più in mano le chiavi della squadra. Tutti ruotano a meraviglia attorno all’ex playmaker del Santa Maria a Vico, che fa contenti veramente tutti. La gara con i sanniti non è stata mai in discussione. Largo il dominio dei cilentani, che con D’Orta dal perimetro e Krusevljanin (15) in area pitturata, mettevano le marce alte già nel primo quarto (26-15), per poi andare con le quattrio ruote motrice nei periodi successivi. Gonzales (17) per il Meomartini, è l’unico ad opporre resistenza, ma anche il “gaucho “viene travolto dall’ondata, e così il quarto periodo si trasforma in purissimo garbage time. Grande prova dell’Arzano in quel di Senise. Gli uomini di pierluigi esposito cedono solo in volata (88-82) al cospetto della corazzata Senise. Peccato veramente, perchè in paertura di match i napoletani erano volati sul +11 (12-23 al 10’), grazie alle giocate di un incisivo Canzonieri (17), ispirato da Ciampaglia (14). La reazione dei sinnici però non si fa attendere, ed è veemente. Sale in cattedra uno strepitoso Gonzalo Marin (28, mvp), e di colpo i locali ritornano in linea di galleggiamento (38-39 al 20’). Al ritorno in campo Durante (25) e Palazzo (18) iniziano a salire di colpi, e il Senise allunga sensibilmente. L’Arzano non molla e resta in scia grazie al miglior Izzo (24) della stagione e a Terracciano (14), ma la maggiore attitudine a vincere del Senise fa la differenza. Finisce 88-82. Segnali di risveglio o per il Cercola, che inchioda un Capua più sciupona che mai. I vesuviani si impongono 82-74, al termine di un match caratterizzato da parziali e controparziali. I ragazzi di Ciaravolo sono sotto di dieci a riposo lungo (29-39), ma ribaltano l’inerzia nella seconda parte di gara: Fierro (20 punti con sei bombe), non fa rimpianere Ronca, mentre Suriano (18) fa la differenza sotto i tabelloni. Il Capua risponde con Moretti (24), ma l’ex Giugliano è troppo solo, e non basta a tenere sù la baracca. Crolla il Casavatore a Solofra. Fabriani (15), Annecchino (15), Greco (14) e compagni pagano dazio (87-72) al cospetto dei conciari. Prestazione opaca per il team di Sesti, che dopo un buon primo quarto (18-20) scompare dal campo, lasciando spazio ai vari Nigro (20), Gallaro (16) e Liucci (15).
Vincenzo Di Guida |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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