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| Calcio: il punto sulla promozione |
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20/11/2008
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| DOPO dieci giornate di campionato, una nuova regina domina in solitudine il torneo di Promozione. Il Borussia Pleiade, infatti, ha addirittura scavalcato in classifica il Real Tolve, grazie al successo all'inglese sulla “cenerento - la” Latronico (doppio Rusciani). Il team di Viola ha inanellato il sesto successo consecutivo e non sembra avere voglia di fermarsi proprio sul più bello. Il Real Tolve, invece, non vince da quattro turni. Dopo il ko con l'Atletico Scanzano, sono arrivati i pareggi contro Vitalba eMoliterno. E, proprio in terra valdagrina, la corazzata tolvese ha rischiato nuovamente di capitolare. Molletta aveva aperto le danze (segna sempre a domicilio) per il Moliterno; poi pari immediato di Ragone. Ma la formazione di Vignati ha fallito il penalty da tre punti con Sanchirico. In terza posizione ha fatto un bel balzo in avanti l'Atletico Scanzano, che ha sopravanzato Moliterno, Viggiano e Real Irsina. Gli uomini di Calone hanno tramortito, soltanto nel corso della ripresa, uno Sporting Montalbano sempre più allo sbando in classifica. De Ceglie, invece, ha premiato a Bella il cinismo del Miglionico di Paterino. Il successo ha consegnato il quarto posto in classifica alla compagine materana. Male, a domicilio, il Real Irsina che non perdeva in casa da una vita. Il Pescopagano ha ringraziato con Tavarone e Zelante, centrando la seconda affermazione esterna in campionato. Ha rallentato la corsa il Viggiano, al quale non è bastata la doppietta di Campisano per regolare il Vitalba. I ragazzi di Lacapra hanno risposto con Gerardi e Verdecanna. Vola a mille in casa il Varisius Matera che ha tramortito la Santarcangiolese con Bellomo e Montelli. Infine, il Grottole ha abbandonato le ultime posizioni affossando il Lagopesole (gol di Campea e Montemurro).
Donato Pavese
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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