|
|
| Basket D: continuano a sorprendere i baby della Pielle Matera |
|---|
17/11/2008
|
| MATERA - Ancora un inaspettato successo in serie D per i baby della Pielle sponsorizzati dalle aziende Climacenter e Datacontact. I ragazzi allenati da coach Cotrufo, sovvertendo i pronostici della vigilia, hanno esordito in casa con un’inaspettata vittoria contro il Salandra. Prima della gara saluti e foto di rito per le due squadre che da tempo sono gemellate (Tosti, Lauria, Di Leo sono cresciuti nelle giovanili della Pielle, il centro minibasket di Salandra ha aderito al programma giovani Bawer curato dalla Pielle). Importanti assenze, quelle di D’Ercole nella Pielle e di Melillo nel Salandra per infortuni. All’inizio di gara la squadra di casa entra in campo contratta, intimorita sia dall’esordio casalingo che per avere di fronte un avversario di tutto rispetto dalle ottime credenziali. Infatti il primo quarto si conclude 15-24 in favore degli ospiti. Nel secondo quarto i materani aumentano il ritmo alla gara mettendo in difficoltà i salandresi che non riescono a contenere le giocate di Ruggieri, Troisi e Ambrico. Si va al riposo lungo sul 37-36 per i ragazzi di Cotrufo. Nel terzo quarto la svolta della partita, con l’ingresso di Acito a play ed una rotazione fatta su tutti i dieci i ragazzi a disposizione, sembra che i padroni di casa si sono dimenticati di essere la squadra più giovane del girone ed hanno giocato da veri veterani, giungendo all’ultimo riposo sul punteggio 60-46. Nell’ultimo quarto i Piellini hanno amministrato la gara che si è conclusa con una grande stretta di mano tra tecnici e giocatori delle due squadre. Oltre le migliori aspettative, quindi, i risultati della Climacenter Datacontact che nei programmi di inizio campionato considerava un successo quello di portare a casa almeno una vittoria nelle prime cinque gare di campionato ed oggi si trova a punteggio pieno dopo due gare, come conferma coach Cotrufo: “Visto il difficile inizio di campionato, ho cercato di dare sicurezza ai ragazzi nei loro mezzi. In nostro obiettivo - continua il tecnico materano - era quello di realizzare almeno due punti nelle prime cinque gare. La prossima sarà un’altra difficile trasferta. Vista l’età dei ragazzi, avrei voluto preparare meglio le gare sostenendo qualche seduta di allenamento in più ma, purtroppo, la carenza di impianti sportivi ci limita negli orari di allenamento. Questo problema, purtroppo, coinvolge tutte le società cittadine e, come gli altri, ci dobbiamo adeguare, nostro malgrado, agli spazi disponibili andando spesso ad allenarci ospiti di Santeramo o Altamura. Per quanto riguarda la prossima gara i pronostici non sono dalla nostra parte, ma i ragazzi sono certo che daranno il massimo e venderanno cara la pelle”. Soddisfazione anche tra i dirigenti materani che, peraltro, sono i genitori degli atleti, come conferma Pasquale Latorre “Seguiamo la squadra con piacere, visto che riteniamo quello della Pielle un ambiente sano. La conferma ci viene puntualmente al termine di ogni gara quando arbitri e avversari si complimentano per l’atteggiamento ed il comportamento dei nostri ragazzi”.
Questi i tabellini di gara: Climacenter Datacontact Pielle Matera - BNG Zagaria Salandra 72 - 58
Climacenter Datacontact Matera: Ambrico 8, Acito 3, Ruggieri 13, Gaudiano 25, Vignola 6, Troisi 7, Marcosano 3, Losignore, Latorre 2, Vinciguerra 5. All. Cotrufo.
BNG Zagaria Basket Salandra: Villano 9, Di Monte 7, Stigliano, Angelastro, Forcillo C.D. 4, Di Leo 2, Forcillo G, Tosti 14, Noviello, Lauria 22. All. Danzi.
Arbitri: Grieco e Nicoletti di Matera.
Progressione: 15-24, 37-36, 60-46, 72-58.
Note: Usciti per 5 falli Marcosano e Vinciguerra del Matera, Di Monte Angelastro e Tosti per il Salandra.
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |