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| Volley B2: per la Sidel Lagonegro, un periodo sfortunato a causa di infortuni |
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11/11/2008
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| Due partite casalinghe contro gli avversari più difficili del campionato, hanno rimandato l’esordio vittorioso in casa della Sidel. Ad aggravare poi le preoccupazioni di Mister Stigliano, ci sono stati gli infortuni importanti che hanno decimano la rosa a sua disposizione. Ieri sono ripresi gli allenamenti e contemporaneamente anche le sedute di fisioterapia. A seguire gli atleti in tal senso è Omar Orlando (nella foto), che si è trovato ad affrontare giornalmente nella rosa della SIdel degli infortuni, che lui stesso definisce”senza tregua”. “Il primo ad infortunarsi è stato Cantisani, atleta lontano dalle attività sportive agonistiche da due anni e che- spiega il fisioterapista- ha avuto, in allenamento, un problema alle articolazioni (rottura del corno anteriore sulla rima articolare) del ginocchio destro: questo gli ha causato un stop dall’attività del campo e per il quale ho dovuto ricorrere al cure riabilitative. Successivamente- continua Orlando- sempre sulla stessa gamba, ha avuto degli stiramenti non lievi al polpaccio.”Già nella prima giornata contro il Catellamare, lo schiacciatore della Sidel non stava perfettamente bene sul piano fisico, ma ora-spiega - siamo a buon punto, visto i miglioramenti che lo porteranno a giocare al meglio nella prossima partita”. Nella seconda gara di campionato un altro infortunio pesante sul finale non ha permesso al capitano di scendere in campo lo scorso sabato contro il Gela. “Calabria- spiega Orlando- ha forti stiramenti su tutta la gamba, ma anche lui è in fase di miglioramento e si pensa giocherà sabato contro il Vibo”. La Sidel non è nuova a infortuni, tanto è che già ad inizio stagione Cimino, ha accusato un problema alla spalla che è stato curato, mentre ora è Crusco ad avere piccoli fastidi alla schiena. “Sto cercando di fare il possibile- spiega Omar Orlando- sto lavorando per rimetterli in campo al meglio”. In attesa della gara di Vibo, dunque il recupero dei titolari, Cantisani e Calabria, dovrebbe avvenire in maniera positiva, dando così alla Sidel la possibilità di esprimere il proprio gioco.
addetto stampa
Paola Vaiano |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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