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| Calcio: il punto sull'Eccellenza |
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6/11/2008
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| LA MURESE è sola sul tetto della classifica di Eccellenza. Iacullo e soci si sono proiettati a due lunghezze di vantaggio sul Policoro, contemporaneamente bloccato a domicilio ed a reti bianche dall’ot - timo Ferrandina. Sul terzo gradino del podio si è avvicinato notevolmente l’Angelo Cristofaro Oppido. In vetta, come detto, c’è sempre laMurese di Lardo che, grazie alla sua solita bella prova interna, ha affondato con un tris anche il Banzi. La vittoria è arrivata in rimonta: dopo lo svantaggio di D’Asta, è giunto il tris firmato da Iacullo G., D’Arca e Di Senso. Dopo tre vittorie di fila tra le mura domestiche, il Policoro si è dovuto accontentare di un pari contro il Ferrandina. In terza posizione, l’Angelo Cristofaro Oppido ha fatto suo lo scontro-diretto per la zonapodio contro l’Avigliano. Con un gol per tempo, la squadra di Manniello si è sbarazzata dei granata di Filadelfia. A ridosso del podio insegue il Pisticci che ha finalmente centrato la sua prima affermazione stagionale lontano da casa. E’ arrivata sulcampodi un disastroso Forza Matera. Le doppiette di Mels e di Grieco e la rete di Gagliardi hanno liquidato la pratica materana. Alle spalle degli ionici sta risalendo a grandi falcate il Valdiano Lauria di Masullo. I salernitani si sono affidati alle solite marcature del bomber Salamone e del difensore Di Falco. Questa volta, però, contro l’Atella Monticchio sono andati in gol anche Di Brizzi e Zuccarelli. L’Irsi - nese non ha approfittato della superiorità numerica sul campo del Balvano, rischiando addirittura in qualche circostanza (0-0 il risultato finale). La Vultur Rionero è sempre più fanalino di coda inamovibile: ha rimediato un secco tris interno dal Ricigliano. Infine l’Azzurra Tricarico ha assestato quattro sberle al Picerno ed alla crisi.
Il Quotidiano della Basilicata
Donato Pavese |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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