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| Basket C2: il Senise non conosce ostacoli |
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4/11/2008
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| SENISE - Continua la marcia spedita del Ctr La Cascina Senise. La formazione sinnica, continua a tallonare da vicino, la capolista Agropoli che dista due sole lunghezze in classifica, aspettando un loro passo falso. Il girone C, della serie C2 di basket dunque, sta rispettando i pronostici della vigilia, quando gli addetti ai lavori davano per favorite Agropoli e Ctr La Cascina Senise. C'è solamente un rammarico nell'ambiente senisese, per aver affrontato nel big match del girone di andata, l'Agropoli in formazione rimaneggiata a causa dell'assenza di Durante e Marin, in non perfette condizioni fisiche. La formazione guidata da coach Daraio, contro il Cercola, avversario dell'altra sera, ha inanellato altri due punti importanti per restare in scia dei cilentani. Il Cercola è stato un cliente molto scomodo, che non ha mai abbandonato l'idea di dover perdere. Il quintetto di coach Ciaravolo ha lottato fino alla fine, dimostrando tutto il proprio valore. Alla fine però, il Ctr La Cascina, ha messo una marcia in più, decisiva per mettere il quinto sigillo, in sei gare giocate. Sugli scudi nuovamente Durante autore di ben 35 punti e Manzotti 32, ma senza dimenticare il funambolico Palazzo, 14 punti per lui, che in alcuni frangenti della gara con le sue penetrazioni, ha fatto impazzire la difesa avversaria,. La società, capeggiata dal presidente Mario Totaro quest'anno, ha allestito un organico molto competitivo, che proverà a lottare fino in fondo per la vittoria finale. Di questo ne sono convinti anche nell'ambiente. Domenica prossima nuovo impegno casalingo, per il quintetto sinnico che al Palarotalupo, affronterà il Capua nella prima giornata di ritorno, battuto all'andata con il punteggio di 80-62.
Rocco Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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