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| Calcio: il punto sulla 1^categoria |
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29/10/2008
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| L’INATTESO PARI interno del Bar La Notte nel raggruppamento A ha riaperto i “gio - chi” in vetta alla classifica. Dopo cinque vittorie di seguito, la capolista del primo girone ha impattato con il Savoia. Dietro è rimasto parzialmente a guardare il Pietragalla, bloccato in casa delMontemilone, mentre ne ha approfittato il Parco Tre Fontane Potenza, impostosi a San Chirico Nuovo. E, domenica prossima, è in programma il bigmatch tra il Pietragalla ed il Bar La Notte Pignola. Nel raggruppamento B prosegue la “folle” corsa del Lagonegro, vittorioso per la sesta volta di fila.
GIRONE A Tra le prime della classe, soltanto il Parco Tre FontanePotenza di mister Silipo ha centrato i tre punti in palio. Tutte le altre contendenti hanno impattato i loro rispettivi confronti. Dopo cinque giornate di totale predominio e di altrettante vittorie, il Bar La Notte Pignola ha perso la grossa chance di fuggire via in classifica. I ragazzi di Olita sono stati bloccati sul 2-2 dal Savoia. Anche il Pietragalla ha fatto un passo indietro pareggiando a Montemilone. In seconda posizione è ritornato il Parco Tre Fontane cheha espugnato San Chirico Nuovo. Il Sant’Angelo, invece, è stato fermato dall’Fst Rionero. E’ ritornato il sorriso al Ruvo. Ha rifilato cinque sberle all’Abriola. Primo successo esterno stagionale per il Possidente in casa del Barrata. La compagine del comprensorio aviglianese, guidata da Corbo, ha inflitto in rimonta il quinto ko stagionale ai potentini. Dopo un avvio disastroso di campionato (cinque ko consecutivi), finalmente il Futura Potenza ha raggranellato il suo primo punticino in casa del San Cataldo. Infine, l’Alba - tros è devastante: rifilati quattro gol al Pantano.
GIRONE B Il Lagonegro vola sempre più in alto in classifica. La squadra di Oliva è a punteggio pieno dopo sei turni di campionato. Ed i distacchi sono già notevoli: +4 sul Rotondella e +7 sul Montescaglioso e sul Satriano. In piazza d’onore, il Rotondella non è andato oltre uno scialbo pari “ad occhiali” in casa del Fagnano Valsinni. Hanno fatto un po’ meglio il Montescaglioso ed il Satriano. La squadra materana di Cicorella (migliore attacco di Prima Categoria) ha abbattuto il Salandra che fino a domenica scorsa vantava la difesa meno perforata del campionato. Le reti montesi hanno portato la firma di Mangia e Venezia. Il Satriano, invece, ha conquistato i tre punti vincendo di misura sull’Aurora Tursi. Bene il Villa d’Agri che ha liquidato nel derby la Tramutolese con le marcature di Varallo (doppietta) e di Di Buono. Alle sue spalle, è risalito il Roccanova che ha piegato a domicilio il Bernalda con Lemma e Fortunato (per gli ospiti momentaneo pari del solito Margoleo). Il Pomarico continua a segnare pochissimo e quando lo fa ha sempre portato a casa il risultato. Era accaduto all’esordio a Brienza, si è ripetuto domenica contro il Paternicum. In coda, Sirino Mercure ed Invicta Burgentia hanno chiuso in parità, conquistando un utilissimo punto-salvezza.
I NUMERI Turno di campionato in cui ha prevalso il segno “1”. 38 gol messi a segno (253 marcature in totale) in questa sesta giornata (24 nel girone A, 14 nel B), di cui 27 dalle formazioni che hanno giocato in casa (15nel girone A, 12 nel B), 11, invece, da quelle che hanno giocato in trasferta (9 nel girone A, 2 nel B). Si sono registrati 8 successi interni (2 nel raggruppamento A, 6 nel B), 2 vittorie esterne (2 A, 0 B) e 6 pareggi (4 nel girone A, 2 nel B). Il girone più prolifico è il raggruppamento A con 140 reti, seguito dal B con 113. Il migliore attacco del campionato è quello del Montescaglioso (20 reti, girone B), i peggiori sono quelli del Pomarico e della Rigamonti Matera (2 reti, girone B). La migliore difesa è quella del Pietragalla (1 rete subita, girone A), mentre è della RigamontiMatera (girone B) la retroguardia più perforata (22 reti subite).
Il Quotidiano della Basilicata
Donato Pavese |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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