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| Volley B2: il Lagonegro si prepara in vista del match con il Ess. Pegaso |
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29/10/2008
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| LAGONEGRO - Archiviata la prima casalinga con i siciliani del San felice da Nicosia, la Sidel Lagonegro si prepara per la prossima partita che la vedrà di scena a Mazara del Vallo al cospetto della Essepiauto Pegaso, una delle tappe più lontane per la squadra del Presidente Cosentino. Nonostante la sconfitta con il Nicosia, il palasport di Lagonegro sabato sera era gremito da giovani e appassionati di sport, un primo segno che la pallavolo lagonegrese vuole ritornare ad essere un appuntamento importante. Dal 2001 Lagonegro aveva lasciato il volley con l’ultimo campionato in B2, ma dopo l’ottima stagione dello scorso anno il nome della cittadina lagonegrese è nuovamente tra le grandi compagini del Sud Italia inserite nel campionato nazionale di B2. Grazie ad uno sponsor forte, quale la Sidel Infissi, la società conta di voler fare un campionato sereno e di poter ottenere con tranquillità la permanenza in B2. Segue personalmente gli allenamenti quotidiani e parla di un gruppo affiatato e compatto, il Presidente Cosentino che da due anni è alla guida della giovane società. “Gli acquisti importanti di Cimino, Cantisani, Imperio, Orlando, Ruggiero e le riconferme dello scorso anno sono state le nostre priorità. A questo gruppo di esperienza abbiamo voluto affiancare i nostri atleti che provengono dai reparti giovanili e sui quali crediamo molto”. Non si sbilancia tanto sul risultato finale il Presidente ma ritiene di voler aspettare qualche altra giornata, prima di poter fare il punto della situazione. Non solo la squadra maggiore ma anche i ragazzi delle giovanili sono il fiore all’occhiello della società lagonegrese. Sono iniziati da poco i corsi di minivolley e in molti sono i piccoli pallavolisti che frequentano ogni martedì e giovedì le lezioni nella palestra di via Napoli. “Siamo soddisfatti del cammino intrapreso fin ora dalla società- conclude il Presidente- penso che la pallavolo possa essere nuovamente un riferimento per i tanti giovani della nostra area”.
Addetto stampa
Paola Vaiano |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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