|
|
| Calcio a 5 C1: Ancora una sconfitta per il Deportivo Senise |
|---|
29/10/2008
|
| BERNALDA - Galliatelli superstar fa poker. Spettacolo e gol nella gara tra il Real P. Campagna e il Deportivo Senise. Al termine della gara bottino pieno per la squadra bernaldese grazie alla splendida partita del bomber Gallitelli. Dopo la paura delle ultime partite perse ad opera di assurde rimonte, mister Gallitelli carica i suoi i quali lo ripagano con la vittoria e i tre punti. Ora il Real 119 è al secondo posto e tutto si può fare visto che si è ancora all'inizio del campionato.
Mister Gallitelli parla di squadra, quella del Senise, ben organizzata in campo e con uomini pericolosi. “Noi dice l'allenatore rossoblu - abbiamo impostato la partita secondo la logica di chi vuole i tre punti. In questo match - continua mister Gallitelli - non abbiamo commesso gli stessi errori delle altre gare. Ad andare in vantaggio siamo stati noi, poi in un blackout ci siamo visti in svantaggio. Ma la luce poi è ritornata a splendere e con il risultato di 7 a 4 abbiamo portato a casa i tre punti. Ora ci troviamo ad occupare la seconda posizione e mantenendo il passo dei tre punti possiamo pensare in grande. Naturalmente tutto dipende da noi, e dalla fortuna che in alcune gare ci ha abbandonati. Pian piano iniziamo a recuperare i piedi fondamentali del nostro scacchiere che sono fondamentali per il nostro cammino. Però ora è importante distaccarsi dal pensiero della vittoria di sabato e di pensare a quello che ci aspetta, in quanto ogni partita ha la sua storia e basta poco per far si che essa cambi.
Quindi - ha concluso mister Gallitelli - dobbiamo lavorare tutti insieme perché siamo una squadra da battere e che non teme nessuno”.
Fabio Sirago
sport@luedi.it
da www.ilquotidianodellabasilicata.it/
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |