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| Calcio a 5: Senise, archiviata la coppa si pensa al campionato |
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24/10/2008
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| SENISE – Una prova di carattere, quella mostrata dal Deportivo Senise, nell’impegno valido per il secondo turno di coppa Italia, contro il 3P Valle del Noce. La partita è terminata con la vittoria dei senisesi per 5-4, dopo una gara tirata fino all’ultimo. I trecchinesi dal canto loro, si sono dimostrati squadra ben organizzata e con tanta grinta in campo. Della buona prestazione offerta dal Deportivo Senise, ne abbiamo discusso con il Direttore Generale Marcello Cervone. «I ragazzi hanno dimostrato una buona condizione fisica – dice il dg – era importante fare risultato dopo la sconfitta in campionato e ci siamo riusciti in pieno». La gara, si è dimostrata difficile sin dall’inizio, la formazione della Valle del Noce, dopo un avvio un po’ in sordina, è riuscita poi a tirare fuori il carattere ed ha cominciato a rendersi pericolosa. «Gli avversari – prosegue Cervone – si sono dimostrati un buon gruppo, che giocano molto aggredendo i portatori di palla, non era facile fare risultato su un campo del genere». Adesso, archiviato il turno di coppa Italia, occhi puntati sul campionato, domani sera il quintetto senisese sarà impegnato in trasferta in quel di Bernalda. Per il Senise, non sarà della partita Antonio Capano, espulso nell’ultimo turno contro la Vigor Matera, per lui, due turni di stop, inflitti dal giudice sportivo. Il Bernalda, reduce dal rocambolesco pareggio per 4-4 in trasferta a Grassano, occupa il terzo posto in classifica, con sette punti in classifica. «Speriamo di disputare una buona gara – commenta il dg Cervone – tornare dalla trasferta di Bernalda con dei punti in più in classifica, significa tanto per i ragazzi. Sono convinto – conclude – che assisteremo ad una bella partita, naturalmente l’augurio è quello di ottenere la vittoria».
Claudio Sole
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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