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| Calcio: il punto sulla Promozione |
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23/10/2008
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| ESAME SUPERATO. La capolista Real Tolve è uscita indenne anche dal campo di Irsina, nonostante lo svantaggio a pochi minuti dal termine del match. Si è trattato di un test probante per l'undici di Romano che vede assottigliarsi il vantaggio sulle inseguitrici ma che, nel contempo, è sempre più consapevole della propria forza. La formazione leader di Promozione ha sbloccato l'incontro con Tolve, prima di subire il ritorno del Real Irsina (reti di Amoruso e Cataldo). Nel finale pari conclusivo dal dischetto di Postiglione. Un punto conquistato dopo cinque vittorie di fila ci può anche stare. Sul secondogradinodel podio si è isolato il Moliterno. In svantaggio con il Varisius Matera, la formazione di Vignati ha reagito con le marcature di Moretti e Sanchirico. E subito dietro si è scatenata una bagarre pazzesca. L'Atletico Scanzano ha messo il turbo con i suoi “baby” Puppio e Cecere ed ha battuto la Santarcangiolese. L'undici di Amendolara gravita sempre nei piani alti della classifica. Il Miglionico l'ha spuntata sullo Sporting Montalbano. E' stato un incontro difficile nel primo tempo per la squadra di Paterino. Il Montalbano ci ha poi messo del suo fallendo il penalty del vantaggio. Nei piani alti della graduatoria è ritornato il Viggiano. La doppietta di Sanchirico è stata decisiva sul campo del Pescopagano, che continua a collezionare sconfitte a raffica (sono già quattro in sei incontri). Sono in salita anche le quotazioni del Bella, vittorioso a domicilio sul Lagopesole. Se ora i “castellani” cominciano a perdere anche lontano da casa diventa veramente dura. Il Borussia Pleiade ha fatto la voce grossa sul Vitalba, mentre il Grottole si è ulteriormente rilanciato, affossando la cenerentola Latronico, grazie al guizzo di Puntillo a metà della prima frazione di gioco.
Donato Pavese
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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