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| Calcio D: un Francavilla che recrimina sull'arbitro |
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21/10/2008
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| FRANCAVILLA – Una partita piena di occasioni è finita in pareggio tra due squadre bene organizzate. Da una parte i sinnici, che dopo un periodo travagliato si dimostrano squadra rinata e dall’altra il Fasano, formazione che dimostra il suo valore e soprattutto la praticità dei suoi uomini. La partita è stata molto avvincente con azioni ripetute da entrambe le parti. Soddisfazione da parte del presidente Franco Cupparo, per la gara offerta dai suoi, meno per la prestazione degli arbitri. «Abbiamo visto tutti cosa è successo durante la gara – dice il presidente Cupparo – rigore negato e un gol regolare fischiando un fuorigioco inesistente. Probabilmente, l’arbitro con i suoi assistenti erano in una giornata no, però credo che adesso stanno un po’ esagerando, speriamo passi subito ed in fretta questo periodo negativo». Un Francavilla, che nonostante l’arbitraggio negativo, ha saputo sempre reagire e creare occasioni pericolose. Con la squadra, ordinata in ogni reparto e organizzata per dare fastidio al Fasano. «La squadra – prosegue Franco Cupparo – ha dimostrato tutto il suo valore, creando parecchie occasioni da gol, quindi niente da recriminare alla squadra, che ha saputo reagire dopo le due sconfitte consecutive». Adesso con questo pareggio, i ragazzi di Ranko Lazic, salgono a quota dieci punti in classifica, sempre in compagnia del Fasano, ma raggiunti dal Bacoli Sibilla, che ha battuto nella gara casalinga il Pomigliano. Domenica prossima, trasferta insidiosa per i rossoblu, che faranno visita proprio ai campani del Pomigliano, quindi ancora una volta una partita decisiva. Il Francavilla visto in campo contro il Fasano è stato sicuramente, uno dei migliori dell’intera stagione, che di fronte aveva una squadra per niente cedevole, che ha risposto colpo su colpo alle azioni dei padroni di casa. Del Prete gol a parte, ha corso su tutti i palloni e per l’intero reparto d’attacco. Altrettanto si può dire per il difensore siciliano Cosimo Zangla, un vero pilastro in mezzo alla difesa, che dopo l’espulsione di Gioia ha dovuto fare gli straordinari. Bene anche la prova di Nicola Romaniello, intelligente tatticamente e schierato nel reparto difensivo quando il Francavilla è rimasto in dieci. Un Francavilla insomma, riemerso da un periodo grigio, con dei risultati che facevano pensare addirittura ad una squadra mediocre, invece, così non è. Questo è sicuramente, merito sia dei giocatori, che dell’esperto Ranko Lazic.
Claudio Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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