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| Volley B2: sabato comincia l'avventura per il Lagonegro |
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16/10/2008
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| Scatta sabato l’atteso campionato di B2 per la Sidel Infissi che inizia ufficialmente la sua stagione. Subito una gara difficile, per i bianco-rossi del Presidente Cosentino, che scenderanno sul campo del San Marco Stabia sabato pomeriggio. Una partita importante in casa di una tra una squadra ostica, soprattutto perché i campani vorranno sfruttare al massimo il fattore campo. Per il San marco Stabia si tratta della prima partita ufficiale in un campionato nazionale come quello di serie B2, mentre dalla loro i lagonegresi hanno già esperienza, l’ultima in B2 infatti è quella della stagione 2000-01. Il tecnico Stigliano sempre attento ai ragazzi negli allenamenti e preciso nelle sue osservazioni parla degli avversari, dopo averli studiati: “la squadra di Castellamare- commenta Stigliano- gira intorno al palleggiatore Lomgobardi, che è un giocatore di esperienza in campionati di categoria superiore. Tutto dipenderà dal rendimento di questo atleta”. “Noi- continua il tecnico lagonegrese- cercheremo di non dargli modo di giocare con tranquillità”. Per quanto riguarda la formazione la Sidel scenderà con la stessa compagine che ha giocato nell’amichevole con la Mecial Center la settimana scorsa. Sarà quelloa di sabato un “primo appuntamento” ufficiale anche per i nuovi acquisiti della Sidel. Dopo Luglio è arrivata un’altra pedina fondamentale ha rinforzato la rosa a disposizione dei tecnici, Vincenzo Cantisani schiacciatore classe 77, che ha già una esperienza in B2, relativa a due stagioni fa nella compagine del Praia a Mare. “Cantisani- spiega Stigliano -è per noi un giocatore che può far spostare l’ago della bilancia, dotato di qualità tecnico-tattiche notevoli”. Tutto pronto dunque per Sidel Lagonegro nella prima gara di campionato, in cui l’elemento principale sarà, secondo il tecnico lagonegrese, l’atteggiamento poiché “dovremmo partire assolutamente forti, dimostrando all’avversario di non soffrire l’ambiente”. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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