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| Calcio: il punto sull'Eccellenza |
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16/10/2008
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| SI E’ immediatamente ricompattata la coppia di testa del campionato di Eccellenza. Dopo appena una settimana, infatti, la Murese, approfittando del pari del Policoro a Picerno, ha raggiunto gli ionici di Labriola sul gradino più alto della classifica. Ma per fare ciò, i ragazzi di Lardo hanno aspettato parecchio prima di mettere a segno il gol-vittoria contro l’Atella Monticchio, firmato tra l’al - tro da un difensore entrato in campo nel corso della ripresa. Stiamo parlando di Cardillo. E il Policoro? La squadra ionica ha addirittura rischiato di perdere la leadership al novantesimo, quando Ciardiello ha avuto la possibilità di regalare i tre punti al Picerno dal dischetto. Uno strepitoso Annunziata gli ha detto di no. Le due leader restano così imbattute in campionato, correndo spedite a braccetto con quattro vittorie ed un pareggio finora inanellati. Sul secondo gradino del podio si sono avverate le previsioni fatte alla vigilia di questa quinta giornata. L’Angelo CristofaroOppido ha vinto in scioltezza e conmerito controunremissivo Balvano, mentre Banzi ed Azzurra Tricarico hanno trovato per strada due ko, rispettivamente in casa di Pisticci ed Avigliano. I gialloble di Valente si sono affidati alle giocate di Mels, impreziosite da una pregevole doppietta, mentre l’Avigliano ha inanellato il suo secondo successo di fila grazie alla rete di Grieco. Pisticci ed Avigliano, vincendo i loro rispettivi scontri-diretti, si sono proiettati a quattro lunghezze dal duo al comando. Male il Ricigliano che ha dimenticato la strada del successo. Il Ferrandina ha ringraziato ed ha strappato un prezioso pareggio esterno. Non sono da meno neanche il Forza Matera, trafitto da Salamone e dalla Valdiano Lauria (primo successo in campionato), e la Vultur, caduta ai piede dell’Irsinese.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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