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Serie D: Cupparo - Lazic, faccia a faccia a fine gara

13/10/2008



ANGRI- Dal rientro negli spogliatoi a capo chino, si capisce che non sarà un dopopartita da incorniciare per il Francavilla. La rabbia è tanta per una gara che non doveva finire con una sconfitta, almeno nei piani della società rossoblu. Facile immaginare l'aria pesante negli spogliatoi del Francavilla. La sconfitta ha lasciato il segno, ed un lungo faccia a faccia tra il presidente Franco Cupparo, il tecnico Ranko Lazic ed i giocatori culmina con i pensieri ad alta voce del massimo dirigente, che all'uscita dagli spogliatoi rimugina che lui vuole vedere a fine stagione la squadra centrare una tranquilla salvezza e che così proprio non va.
Qualcuno ipotizza anche l'esonero di Lazic, ma subito dopo un collaboratore rossoblu rassicura tutti che c'è semplicemente stato un confronto sereno e pacato tra le parti per capire le ragioni di una sconfitta, e che il tecnico resta al suo posto. Di certo, la notizia è che squadra, tecnico e società sono in silenzio stampa. Una decisione che rende difficile per gli operatori dell'informazione svolgere il proprio lavoro. In sala stampa, quindi, mentre i giocatori guadagnano a testa bassa l'ingresso sul pullman che li riporterà in serata a Francavilla sul Sinni, si presentano alcuni dei protagonisti della vittoria dell'Angri che tanto ha fatto arrabbiare il presidente Cupparo.
I toni non sono trionfali, ma pervade la felicità per aver centrato la prima vittoria stagionale contro un avversario tignoso, che in attacco schierava quel Genny Del Prete in estate vicinissimo a vestire la maglia grigiorossa. “Ho visto nei ragazzi una maggiore determinazione rispetto alle gare passate -esordisce mister Alessandro Erra- non siamo stati brillantissimi, ma di certo più concreti del solito. Nella ripresa avremmo potuto anche chiudere il discorso in qualche occasione, ma non avendolo fatto ed avendo di fronte un avversario sempre pronto a colpire, abbiamo sofferto fino al fischio finale. E' una vittoria importante, perché ci consente di lasciarci alle spalle l'ultimo posto, e guardare all'immediato futuro con maggiore serenità”. Di poche parole il matchwinner, il diciottenne di belle speranze Attilio Della Femina: “Questa era una vittoria che cercavamo da tempo. Penso che in fine dei conti l'abbiamo meritata, ma quello che mi è piaciuto di più di questa squadra è che riesce a giocarsela a viso aperto con tutti. Sapevamo delle difficoltà che ci avrebbe creato il Francavilla, è una delle squadre che mi ha impressionato di più finora, sono sicuro che non sarà facile per nessuno giocarci contro”. In difesa, determinante è stato l'apporto di Davide Cacace: “La vittoria sul Francavilla è il classico esempio che vuole la difesa come il miglior attacco. Stiamo registrando a puntino il reparto dopo le difficoltà iniziali e le troppe reti subite, ma sono sicuro che questa vittoria vale doppio, perché ottenuta contro un'avversaria mai doma, che è venuta a giocare a viso aperto e ci ha messo diverse volte in difficoltà. Complimenti a loro, sono sicuro che andranno molto lontano, penso almeno a ridosso delle prime. Hanno un attacco molto completo”.

fra. ro.
da ilquotidianodellabasilicata.it



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