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| Calcio D: Francavilla, stangata dal giudice sportivo |
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9/10/2008
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| FRANCAVILLA - Duemila euro di multa, per comportamento scorretto dei tifosi, nei confronti di un guardalinee, una giornata di squalifica a testa per il direttore sportivo Nicolino Nicolao e il centrocampista Romaniello, espulsi durante la gara. Sono questi i verdetti emessi ieri, dal giudice sportivo, dopo la sconfitta interna contro il Bitonto. Proseguono intanto gli allenamenti del Francavilla, in vista della trasferta di Angri. I sinnici, dovranno riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa contro i pugliesi. «Siamo consapevoli di aver fatto una partita bruttissima -dice il capitano del Francavilla, Genny Del Prete- anche se, avevamo iniziato i primi dieci minuti, abbastanza bene. Sembrava che la partita fosse in discesa, personalmente, ero sicuro che la gara l'avremmo vinta. Poi però, sicuramente qualcosa non ha funzionato. Abbiamo perso in malo modo, giocando male, senza schemi». Adesso bisognerà concentrarsi, sulla delicata partita di domenica prossima ad Angri. Un campo molto difficile quello dei grigiorossi, che non stanno attraversando un periodo facile. La formazione allenata dal mister Sandro Erra, è reduce dal pareggio esterno contro il Bacoli Sibilla. «Sarà un'altra partita dura, -continua Genny Del Prete- anche se loro hanno pochi punti in classifica, sappiamo che sono una squadra molto cinica. Andremo li per cercare di fare risultato, magari anche attraverso il bel gioco. Dovremo cercare di unire entrambe le cose, risultato e bel gioco». I campani occupano il penultimo posto in classifica con soli due punti, insieme a Grottaglie e Gelbison Cilento. «Sono convinto, -commenta Del Prete- che quando si gioca bene, difficilmente si può perdere. Fino ad ora però, pur non giocando belle partite, abbiamo conquistato punti importanti. Ci dispiace per aver perso i tre punti contro il Bitonto, erano alla nostra portata». Un motivo in più per il Francavilla di mister Lazic, per presentarsi al comunale «Pasquale Novi», con grande concentrazione e determinazione, per contrastare i campani, che sono assetati di punti. Del Prete, quest'estate, eri ad un passo dall'indossare la maglia dell'Angri, che accoglienza ti aspetti? «Conosco le piazze campane, sicuramente -conclude - saranno un po' incavolati, perché potevo andare li, ma poi alla fine ho deciso di restare a Francavilla. Il calcio è fatto così».
Rocco Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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