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| Basket: Russo sulla sirena dà il derby al Bernalda |
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16/09/2008
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| ALLA FINE, nonostante si trattasse solo della finalina di consolazione, Bernalda e Invicta regalano al pubblico una bella partita, combattuta, vera e ricca di colpi di scena. La spuntano di poco all'ultimo istante i rossoblu scesi sul parquet ionico in formazione largamente rimaneggiata viste le assenze di Filloy (precauzionalmente tenuto a riposo da coach Brogialdi), Gabrielli (uno dei più positivi nella sfida di 24 ore prima con il Martina) e Rossi Pose ancora convalescente, cui va ad aggiungersi un Faggiano ancora dolorante e lontano dalla forma migliore; il che non toglie nulla alla ottima prestazione dei ragazzi di Dino De Angelis che ha sicuramente tratto buone indicazioni dalla gara dopo la prestazione non proprio esaltante col Catanzaro.
Russo, Perrucci, Albana, Carpineti e Faggiano sono l'inedito quintetto iniziale dei bernaldesi, mentre il team del capoluogo si schiera con Favia, Marino, Delli Carri, Ginefra e Pellegrini; le prime battute di gioco sono a favore dei potentini che si portano anche sul +8 mentre Russo e compagni sembrano ricadere nel torpore del match con i pugliesi. Tuttavia il distacco non è mai tale da risultare irrecuperabile e il quarto si chiude sul +5 per l'Invicta, mettendo in mostra il solito positivo Pellegrini e un rinato Delli Carri da una parte, e Russo e Albana dall'altra.
Nel secondo periodo c'è la reazione dei locali che recuperano lo svantaggio, cosicché, dopo numerose alternanze nel punteggio, la frazione si conclude in perfetta parità. Il gioco degli ionici appare abbastanza brillante in alcuni momenti (soprattutto quandosul parquet ci sono in contemporanea le due torri Carpineti e Di Giacomo che lasciano poche chances agli avversari privi di un centro di ruolo), ma ha il difetto di essere discontinuo, e l'Invicta ne approfitta per non farsi staccare troppo. Insomma è una sfida tutta da giocare e da vedere quando inizia il quarto decisivo, e difatti le emozioni si fanno via via più intense; a metà periodo i bernaldesi sembrano poter prendere il volo, ma l'uscita per cinque falli di Carpineti e subito dopo di Di Giacomo consente a un super Delli Carri di colpire ripetutamente dalla distanza; emozioni a gò gò negli ultimi tre minuti perché il cecchino potentino, ben coadiuvato da Pellegrini, Marino, Favia e Marchese, innesca il turbo ed opera il sorpasso che si concretizza sul +3 a cinque secondi dalla fine, ma nessuno ha fatto i conti con la testardaggine di Russo (top scorer con 30 punti) che, presa palla, corre fino alla linea avversaria dei 6,25 e scocca il tiro inutilmente pressato dagli avversari: bomba e tiro libero suppletivo, così Bernalda vince di uno.
Il torneo, per la cronaca, è stato vinto dal Martina Franca che ha battuto in finale il Catanzaro 79-76.
BERNALDA 78 - INVICTA 77
BERNALDA: Perrucci 7, Russo 30, Albana 13, Carpineti 11, Di Giacomo 8, Azan 9, Faggiano, Bortone n.e., Lorito n.e., Castano n.e. All. Brogialdi
INVICTA POTENZA: Favia 6, Marino 7, Delli Carri 28, Castelletto 6, Viaggiano, Ginefra 3, Marchese 8, Savarese n.e., Pellegrini 19, Di Nuzzo n.e. All. De Angelis
ARBITRI: Perrone (BA) e Brienza (TA)
PARZIALI: 13-18, 34-34, 57- 52, 78-77
Giovanni Palmieri
sport@luedi.itBERNALDA 78
INVICTA 77
da www.ilquotidianodellabasilicata.it/
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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