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Ciclismo: Primo posto in classifica per la Polisportiva Melidoro

12/09/2008



COSENZA - Grande successo al trofeo ciclistico interregionale Calabro-Appulo-Lucano, la cui finale si è tenuta domenica scorsa a Cosenza, per la “Polisportiva Libertas Vincenzo Melidoro” di Montalbano Jonico che su 28 società è risultata la prima in classifica. Le scuole ciclistiche di Montalbano Jonico e di Bernalda, si confermano negli anni, realtà importanti delle due comunità al servizio di giovanissimi di età compresa dai 7 ai 12 anni che, per tutto l'anno frequentano l'associazione tenendosi, anche per questo, lontano dai pericoli della strada e dedicando buona parte delle energie all'attività agonistica o sportiva. Con loro i fratelli: Michele, Nicola e Pasquale Melidoro, figli del compianto Vincenzo scomparso 14 anni fa e che, sulle due ruote, ha trascorso buona parte della sua vita, da giovane come agonista vincitore di ambiti trofei e da adulto come istruttore della sua scuola dove ha mosso i suoi primi passi anche il campione nazionale Domenico Pozzovivo. Nella scuola di Montalbano fra i ragazzi che hanno gareggiato: Nunzio Dello Russo piazzato al quinto posto, Matteo Bulfaro al quarto posto, e poi a seguire: Domenico Marrese, Antonio Bevilacqua, Giuseppe Santarcangelo, Maurizio Gesualdi, Giuseppe Longo, Gaspare Casalnuovo, Enrico Marra, Nico Vitale. Essenziale per l'associazione di Montalbano il contributo delle famiglie dei ragazzi, alcuni papà infatti sono tutti ex corridori della stessa scuola, e grande è anche il sostegno del volontario Angelo De Lorenzo che accompagna i ragazzi durante gli allenamenti e le loro performance agonistiche. Nella scuola di Bernalda si sono invece distinti: Giovanni Russo, Giuseppe Risimini, le sorelle Valentina e Francesca Dell'Orco; Gabriele Pio Melidoro, Rossana Melidoro, il giovane bielorusso Ruslan, Marco Paradiso Domenico Bellino. “Sono soddisfatto- ha sottolineato Michele Melidoro, il presidente della scuola montalbanese- per molti versi direi che la vittoria era anche inaspettata considerato l'andazzo delle tre prove precedenti, ma i risultati sono arrivati e sono sicuramente frutto di tanti sacrifici che i nostri ragazzi, per prima, hanno scelto di sopportare. Sono contento perché la scuola si riconferma nel tempo, come uno spazio importante per la vita di tanti nostri giovani”. E di sacrifici chi sceglie la bici, come tanti altri sport, bisogna farne sul serio: alimentazione corretta, allenamento quotidiano; ai giovani corridori sono state chieste delle considerazioni personali. Nunzio Dello Russo ha dichiarato: “E' vero si fanno sacrifici, molte cose che mi piacciono non le mangio perché fanno male però è troppo bello correre e conquistare buone posizioni”. Matteo Bulgaro da parte sua ha voluto invece sottolineare: “I sacrifici non si soffrono perché quando le cose si fanno per divertimento non sembrano faticose e poi è tutto ancora più bello perché fra di noi siamo anche amici, si esce e si gioca insieme”. Onore dunque alla scuola ciclistica di Montalbano una realtà che conferma sempre più il suo alto valore sociale.

Il Quotidiano della Basilicata
Anna Carone


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