|
|
| Coppa Italia regionale: Pisticci e Scanzano ok, ma non mancano le sorprese |
|---|
9/09/2008
|
| DOPO un primo turno di Coppa Italia davvero scoppiettante che ha messo fuori gioco, fin da subito, squadre quotate del prossimo campionato di Eccellenza, anche gli ottavi di finale della manifestazione tricolore hanno regalato diverse sorprese. Partiamo, innanzitutto, dalle due formazioni che hanno già ipotecato il passaggio ai quarti di finale. Stiamo parlando della squadra ionica del Pisticci di mister Valente e della matricola di Promozione, Atletico Scanzano. La compagine gialloble pisticcese ha addirittura travolto, in terra salernitana, il Ricigliano. Mattatore del match è stato, senza ombra di dubbio, l'argentino Mels, autore delle tre reti che hanno permesso al Pisticci di ritornare a casa con il bottino pieno. Il rigore di Carpinelli ha reso meno amaro il passivo alla compagine riciglianese. Grazie a questo netto successo, il Pisticci si è candidato ad un ruolo da leader nel prossimo campionato di Eccellenza. Il Ricigliano non ha giocato una brutta gara, ma è stato costretto a capitolare sotto i colpi del fantasista gialloble, Mels. Un altro risultato a sorpresa è giunto da Scanzano Ionico, dove l'undici locale di Calone ha calato il tris ai danni del Real Irsina. In questo match si sono affrontate le due compagini che, nella passata stagione agonistica, hanno vinto i due gironi di Prima Categoria. Eppure dal Real Irsina non ci si attendeva un crollo di questa portata, dopo il roboante tris inflitto al Banzi una settimana fa. Ed, invece, l'Atletico Scanzano ha travolto il team di Giacomo Rizzi già nell'arco della prima frazione di gioco, grazie alla doppietta di Laviola, intervallata dalla marcatura di Castellucci. Tutti gli altri verdetti delle sei gare in programma sono in attesa di conferme o di smentite nel turno di ritorno, in calendario mercoledì primo ottobre. L'Avigliano ha avuto la meglio sul Policoro soltanto a dieci minuti dalla fine del match, grazie alla marcatura del bomber locale Petilli. L'intento della squadra ionica era quello di limitare i danni per giocarsi le chance-qualificazione nel confronto di ritorno. Con il medesimo punteggio, l'Irsinese ha piegato il Balvano. La squadra di Patella ha dovuto attendere la mezzora della ripresa per mettere a segno il gol-vittoria con Canneto. Di sicuro, tra tre settimane, la squadra ospite di Turturiello proverà a ribaltare questo sfavorevole parziale. Con il minimo risultato, anche il Valdiano Lauria ha espugnato il terreno di gioco del Lagopesole. E' bastato il gol lampo di Chiacchio, arrivato dopo pochi secondi dal fischio iniziale del match. I padroni di casa di mister Coviello hanno avuto la possibilità di pareggiare i conti con Destino, che ha fallito il penalty dell'1-1. Difficilmente, la compagine del comprensorio di Avigliano riuscirà a rimontare lo svantaggio sul campo lauriota. E' stato avvincente il confronto tra la Murese e l'Azzurra Tricarico, due sicure protagoniste del massimo campionato regionale lucano. Alla fine l'ha spuntata la formazione di casa di mister Lardo, in gol con Guerra e Iacullo V. Scarfone ha rimandato il discorso-qualificazione alla gara di ritorno. L'unico risultato di parità della domenica è giunto dal campo di Filiano, dove Vitalba e Ferrandina hanno chiuso con un punteggio “ad occhiali”. Sono state poche le azioni da rete sia da una parte che dall'altra. Tutto è stato rimandato al match di ritorno. Infine bella vittoria del Picerno, ottenuta a spese dell'Angelo Cristofaro Oppido proprio al novantesimo con Olita. Alla mezzora della prima frazione di gioco aveva aperto le danze Lottino, prima del pari oppidese firmato dal bomber Montenegro. Anche in questo caso le sorti della qualificazione si decideranno il prossimo primo ottobre.
Il Quotidiano della Basilicata
Donato Pavese |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |