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| Matera-Grottaglie, secco 3-0 |
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8/09/2008
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| Esordio devastante per il Matera che batte per 3-0 il Grottaglie.
Finisce con una splendida vittoria e tra gli applausi dei 5000 tifosi materani la prima di campionato del Matera contro un Grottaglie poco incisivo soprattutto nel primo tempo.
Il Matera è subito padrona del campo e all’8' Lonardo va recuperare una gran palla sulla trequarti e serve Ancora che si libera bene sulla destra ma calcia a lato di sinistro da buona posizione. Al 12 ancora Matera con D'Amario sulla destra che in percussione fa partire un tiro insidioso in diagonale che sfiora il palo alle destra di Gatti.
Al 17' un colpo di testa di Albano finisce di poco alta sulla traversa
Al 37'arriva il meritato goal del Matera con Albano che con un tacco spettacolare sfrutta al meglio il cross di Naglieri da sinistra.
Al 39 finalmente si vede il Grottaglie che con D'Amblè entra in area da sinistra e calcia sull'esterno del palo
Ma neanche il tempo di una timida reazione per il Grottaglie che il Matera chiude la partita al 43' ancora con Albano che finalizza uno splendido duetto con il fantasista Chisena .
Dal ritorno dagli spogliatoi il Grottaglie prova a rientrare in partita con due azioni di D'Amblè, la prima al 54’ colpendo di testa in mischia ma la palla viene respinta da Gatti sulla traversa e successivamente al 62' , ma senza esito
Al 74' è ancora il Matera con Garcia a sfiorare il tris provando un pallonetto su Vitale, ma non gli riesce.
Al 76' il Grottaglie ci prova con Fraschini che ubriaca la difesa biancazzurra con alcuni dribbling e calcia sul primo palo, ma Gatti si supera in angolo.
All’80': Albano sfiora la tripletta, la sua conclusione da centro area fa la barba al palo.
All’ 82'arriva il terzo goal di Di Marsico su uno splendido contropiede condotto da Garcia.
C’è il tempo all’86’ per un miracolo di Gatti su De Angelis che sfiora il 3-1 da posizione ravvicinata
Finisce 3 a 0 per il Matera.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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