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| Coppa Italia regionale: Vultur e Banzi, vittime doc |
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3/09/2008
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| DIVERSE BIG del prossimo campionato di Eccellenza non approderanno agli ottavi di finale della Coppa Italia regionale. Il primo turno della manifestazione tricolore, infatti, ha emesso una serie di verdetti negativi per molte “grandi” del massimo campionato lucano. In primis, è riuscita soltanto parzialmente la rimonta dell'Atella Monticchio, a domicilio, contro il Lagopesole. Dopo il cappotto di sette giorni or sono sul campo del team aviglianese, la formazione affidata a Telesca aveva portato l'incontro ai calci di rigore, grazie ai due gol siglati nell'extra-time da Rinaldi e dal portiere-goleador Di Biase al terzo minuto di recupero. Dal dischetto, poi, è stato decisivo l'errore di Carriero, che ha permesso al Lagopesole di approdare al turno successivo. Anche la Vultur Rionero non è riuscita a piegare la coriacea resistenza del Vitalba di Filiano. Viggiano e Gerardi, come nella gara di andata, avevano portato la contesa sull'uno pari. Ai calci di rigore, però, la fortuna ha sorriso al team di mister La Capra. Dunque, bianconeri vulturini già fuori dalla Coppa Italia al primo turno. Un altro risultato clamoroso è giunto da Banzi, dove la sorprendente matricola di Promozione, Real Irsina di mister Giacomo Rizzi, ha travolto i padroni di casa con un secco tris firmato da Saracino, Papangelo N. ed Abruzzese. La compagine materana si era imposta anche nella gara di andata per tre reti a due. Bene l'Azzurra Tricarico che ha trafitto con tre sberle il Miglionico, dopo aver impattato una settimana fa. Eppure gli ospiti erano passati in vantaggio con Deceglie, prima di essere raggiunti e superati dai guizzi di Scarfone, Laguardia e Sparapano. Medesimo discorso per la Murese che non ha avuto il benché minimo problema contro il Pescopagano. E' stato Dutra il grande protagonista del match ed autore di una splendida tripletta. All'Irsinese è riuscita l'impresa di rimontare i due gol di svantaggio al cospetto del Varisius Matera. La squadra di Patella ha calato una pesantissima cinquina ai danni dell'undici di mister Tucci. Ha aperto Giancaspero ed ha chiuso i conti nella ripresa il bomber Fiorino. Non è riuscita la rimonta al Forza Matera contro l'Atletico Scanzano. Sono stati decisivi i tiri dagli undici metri che hanno favorito la squadra ionica di Calone. Grande prova del Ferrandina che ha violato il terreno della Santarcangiolese ed ha ottenuto il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia. Martino e Mancino hanno ribaltato lo svantaggio dell'andata per il team aragonese. Il Picerno ha fatto suo l'incontro con il Moliterno dopo lo scialbo pari a reti inviolate del match di andata. Per il resto, la giornata non ha riservato sorprese. Il Balvano ha inflitto un tris al Viggiano con Severino, Pecoriello G. e Turturiello D. Il Policoro si è abbattuto a valanga sullo Sporting Montalbano, dopo essersi imposto già sette giorni fa. Ha raggiunto gli ottavi di finale anche il Ricigliano che ha sbrigato la pratica Bella nella prima ora di gioco, grazie alla doppietta di Carpinelli ed alla rete di Bochicchio. Pisticci a valanga sul Borussia Pleiade, come già era avvenuto all'andata. Non si è risparmiato nemmeno l'Angelo Cristofaro Oppido che, nel conto delle marcature tra match di andata e di ritorno, ha messo a segno ben nove reti ai danni del Grottole. Ben dieci le ha, invece, rifilate il Comprensorio Valdiano Lauria al Latronico. Nella gara di ritorno sono andati a segno Calandriello, Panzuti, Sanseviero (doppietta) e Malito. Infine non si è disputato l'incontro tra l'Avigliano ed il Real Tolve, rinviato a data da destinarsi in seguito ad un ricorso presentato della società granata. Nel confronto di andata, il Real Tolve si era imposto di misura (1- 0). Intanto questo pomeriggio, a partire dalle ore 18.30, presso i locali della Figc lucana, si terrà il sorteggio per determinare gli accoppiamenti delle società qualificatesi agli ottavi di finale della Coppa Italia regionale.
Il Quotidiano della Basilicata
Donato Pavese |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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