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Melfi: Palumbo recrimina per la sfortuna

2/09/2008



C’E’ voluto mezz’ora abbondante per averlo in sala stampa. Il tempo, sicuramente, è servito a diminuire l’amarezza per una battuta d’arresto ingiusta e, infatti, l’analisi di mister Palumbo non fa una piega. “E’ sempre brutto perdere ed ancora di più quando avviene in questo modo. Cioè - ha sottolineato il tecnico del Melfi - con due tiri della domenica da parte della Scafatese.
Purtroppo sono cose che accadono ma, davvero, in campo non si è vista la ragione per il successo degli avversari. Abbiamo fatto un discreto primo tempo, con la possibilità di segnare più di un gol ma, poi, siamo stati veramente sfortunati, per esempio, sulle conclusioni parate dal portiere ospite. Loro, invece, hanno avuto tanta buona sorte nelle due circostanze favorevoli. Dunque è il caso di recriminare per episodi contrari, ma è indubbio che bisogna lavorare molto e, insieme, recuperare elementi rilevanti per noi. In questo esordio, tali problemi ci hanno condizionati, ma è necessario essere fiduciosi e riconoscere il coraggio di andare in campo con tutti i giovani schierati. Insomma- ha concluso il tecnico- credo che il punteggio non sia stato giusto, pur ammettendo che, da parte nostra, serve ulteriore impegno.
Ma lo sappiamo e continueremo a applicarci quotidianamente”. In effetti, il passo falso punisce troppo un Melfi volenteroso, ma notevolmente limitati dall’incompletezza con cui si è presentato alla giornata inaugurale. E che, certamente, un punto ciascuno sarebbe stato il riscontro equilibrato, lo testimoniano le parole di Agenore Maurizi. “Prima della sfida avevo discrete sensazioni ma durante - ha riferito il trainer campano - mi sarei accontentato del pareggio.
Il Melfi ci ha creato difficoltà e noi non abbiamo praticato ciò che abbiamo preparato in quaranta giorni. Per questo, al di là dei punti, non sono soddisfatto, perché abbiamo spesso rischiato il loro raddoppio e non possiamo sperare che, in futuro, accadono situazioni favorevoli per i tre punti, che definisco soltanto di fiducia. I lucani mi hanno fatto buona impressione e, probabilmente, hanno pagato l’inesperienza”.
Match winner, come nelle tradizioni classiche dell’ex, Pasquale Izzo. “Sono contento per quello che la mia rete ha prodotto per la squadra ma, contemporaneamente, un pizzico dispiaciuto se, per caso, i tifosi di casa abbiamo frainteso la mia esultanza che, invece, era rivolta al nostro mister espulso. Io di Melfi ho sempre un grande ricordo e se non sono tornato a giocarci è solo perché la Scafatese mi consente di stare vicino a mia moglie. Tuttavia, ho visto una squadra che lotta e, quindi, ha tutte le carte per centrare i suoi obiettivi”.
Chiusura con Gabrieli che, secondo carattere, è l’ultimo ad accettare riscontri non veritieri. “La sconfitta non ci sta proprio per come è andato il confronto. Comunque non dobbiamo demordere e, anzi, ripartire da questa ingiustizia con più rabbia agonistica e volontà di combattere”. Entro stasera, intanto, la società deve fornire alla rosa un tassello per il mosaico del centrocampo. Occorre, come si è nettamente capito ieri pomeriggio.

Marco Tucci
sport@luedi.it
da Quotidiano della Basilicata


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